Vagina

Contenuto di: - Aggiornato il 13/02/2017

La vagina è l’organo dell’apparato genitale femminile deputato all’accoppiamento, è anche un condotto per il parto e per il flusso di sangue durante il ciclo mestruale. E’ un canale, lungo circa dieci centimetri che, nella donna, mette in contatto l'utero con la vulva (genitali esterni).

Che cos’è e a cosa serve la vagina?

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La vagina è un canale estensibile, si dilata durante i rapporti sessuali, per fare spazio al pene ma la massima dilatazione si verifica durante il parto per consentire il passaggio del feto.

Posteriormente la vagina entra in rapporto con la cavità peritoneale, con il retto e con il perineo. Superiormente si inserisce sul collo dell'utero e, inferiormente, si apre nella vulva.

Mentre la vulva è l'insieme dei genitali esterni femminili (di cui fanno parte il prepuzio clitorideo, il clitoride, le piccole labbra e le grandi labbra), la vagina è un canale interno che comunica con l’esterno attraverso l’orifizio vaginale posto posteriormente all’uretra femminile.

Nelle donne vergini l’apertura vaginale presenta una sottile membrana connettivale nota come imene che, di solito, si rompe durante il primo rapporto sessuale.

Com’è fatto l’epitelio vaginale?

Un epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato riveste la mucosa vaginale. La lubrificazione del canale vaginale è dovuta al muco cervicale e al fluido secreto dai plessi venosi della parete vaginale. La lubrificazione della vulva è, invece, dovuta alle ghiandole di Bartolini.

La mucosa della vagina è caratterizzata dalla presenza di pieghe trasversali, dette pieghe vaginali, che conferiscono l’estensibilità alla vagina. 

Da cosa dipende il pH vaginale?

Fisiologicamente nella vagina vivono dei batteri noti come lattobacilli che si nutrono del glicogeno presente nelle secrezioni vaginali e sintetizzano acido lattico, che garantisce un pH vaginale acido di circa 3,8-4,5.

Questa acidità è sinonimo di salute dell’ambiente vaginale, infatti un pH così basso inibisce la crescita di altri organismi patogeni responsabili di infezioni vaginali.

Che cos’è la vaginite?

La vaginite è una infiammazione della vagina caratterizzata da secrezioni biancastre che emanano cattivo odore e può portare bruciore intimo, prurito e irritazione intima. Il fattore di rischio principale sono cambiamenti del pH vaginale, variazioni che distruggono la flora batterica fisiologica consentendo la crescita di microrganismi patogeni come batteri e funghi. La vaginite, infatti, può essere causata da batteri come quelli appartenenti al genere Gardnerella, da funghi come quelli appartenenti al genere Candida o da protozoi come quelli appartenenti al genere Trichomonas.

In alcuni casi, la vaginite può essere provocata da alterazioni ormonali, come la riduzione dei livelli di estrogeni dopo la menopausa o l’assunzione della pillola anticoncezionale.

Che cos’è la vulvodinia?

La vulvodinia è una condizione dolorosa cronica che interessa la zona che circonda la vulva. Si tratta di una neuropatia periferica localizzata, spesso associata a ipertono della muscolatura pelvica. Possono causare la vulvodinia eventi traumatici pregressi come:

  • cadute sul coccige
  • interventi chirurgici in area pelvica
  • cistiti ricorrenti
  • vaginiti ricorrenti
  • attività ginnico-sportiva intensiva 

Argomenti: infiammazione della vagina vaginite vagina