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Erisipela

Erisipela
Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia

Cos’è l'erisipela?

Si presenta come una placca indurita, intensamente eritematosa, soffice, con un bordo fortemente demarcato. Il margine definito può aiutare a differenziarla da altre infezioni della pelle come la cellulite.

Storicamente ersipela si verificava sul viso, ma oggi più spesso i casi coinvolgono le gambe. Il batterio Streptococcus pyogenes di tipo A provoca la maggior parte delle infezioni facciali  o della gamba i, anche se  una percentuale crescente delle infezioni agli arti inferiori è causata da streptococchi non di gruppo A.

Cosa fare in caso di erisipela?

Le indicazioni per il paziente sono, non appena compare la placca infiammatoria accompagnata da febbre e brividi, di sentire il  medico per avere la prescrizione dell’antibiotico il prima possibile.

Nell’ ersipela, l'infezione invade rapidamente e si diffonde attraverso i vasi linfatici. Ciò può produrre "striature" sopra la pelle e gonfiore nei linfonodi in situ. Non si sviluppa l’immunità nei confronti dell’organismo responsabile della malattia.

Qual è la causa dell'erisipela?

Gli streptococchi sono la causa principale di erisipela. La maggior parte delle infezioni facciali sono attribuite a streptococchi di gruppo A, mentre una percentuale crescente di infezioni degli arti inferiori sono causate da streptococchi non di gruppo A. Erisipela nei neonati è spesso causata da streptococchi del gruppo B, che può anche essere responsabile di ersipela nella parte perianale e nella parte inferiore del tronco nelle donne dopo il parto. Si ritiene che le tossine di streptococco contribuiscano all’infiammazione vivace tipica di questa infezione.

Il ruolo di Staphylococcus aureus, e specificamente S. aureus meticillina-resistente (MRSA), rimane controverso. Nessuna prova concludente  dimostra un ruolo patogenetico degli stafilococchi in ersipela.

Fattori che predispongono all’ersipela includono:

  • Ostruzione linfatica o edema
  • Intervento di  mastectomia radicale
  • Immunosoppressione: compresi i pazienti che sono diabetici o alcolizzati o che hanno il virus dell'immunodeficienza umana (HIV)
  • Insufficienza arterovenosa
  • Arti paralizzati
  • Sindrome nefrosica

L’evento iniziale dello sviluppo dell’ersipela è l’inoculazione del batterio  in un’area di trauma della pelle, quindi fattori locali come l’insufficienza venosa, ulcerazione statica, la dermatosi infiammatoria, morsi di insetti, e incisioni chirurgiche sono considerati fattori di rischio.. Le sorgenti dei batteri nella ersipela facciale sono spesso provenienti dalla naso faringe e in un terzo dei casi l’ eresipela è preceduta da una recente storia di faringite.

Qual è la prognosi?

La prognosi per i pazienti con l'erisipela è buona . Complicazioni dell'infezione di solito non comportano pericoli per la vita, e la maggior parte dei casi si risolvono dopo terapia antibiotica senza complicazioni.

Le complicazioni di ersipela comprendono:

  • Cancrena / amputazione
  • Edema cronico
  • Cicatrici
  • Batteriemia sepsi
  • Ascesso
  • Embolia

Le complicanze più comuni di ersipela comprendono ascessi, gancrena, e tromboflebite. Le complicazioni meno comuni (<1%) sono glomerulonefrite acuta, endocardite, setticemia, e sindrome da shock tossico da streptococco. Le complicanze osteoarticolari rare coinvolgono articolazioni contigue con le placche di erisipela e includono borsiti, osteiti, artrite e tendiniti.

La recidiva locale è stata riportata in fino al 20% dei pazienti con condizioni predisponenti, e questo può portare a sequele invalidanti, come elefantiasi  delle gambe. Questo condizione cronica edematosa è causata dalla distruzione del sistema linfatico da parte delle infezioni ripetute.

Anche se generalmente viene trattata facilmente e con successo con antibiotici per via orale, con un tasso di mortalità inferiore all'1%, erisipela può essere fatale se associata a setticemia  in pazienti molto giovani, anziani o immunodepressi.

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