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D-mannosio

D-mannosio
Curatore scientifico
Dr. Andrea Militello
Specialità del contenuto
Urologia

Che cos’è il D-mannosio

Il D–mannosio (destro mannosio) è un monosaccaride isomero del glucosio, uno zucchero semplice, estratto dal legno del larice e della betulla.

Questo zucchero, naturale al cento per cento, è adatto a bambini, celiaci, donne in gravidanza. È privo di controindicazioni, non viene metabolizzato dal nostro organismo, non fa ingrassare e non alza la glicemia, giungendo nelle vie urinarie senza essere stato alterato. Proprio per il benessere delle vie urinarie si rivela utilissimo.

D-mannosio per la cistite

La cura della cistite, dopo l’esame microscopico del sedimento, tramite il quale si identificano i germi responsabili dell’infezione, è il trattamento antibiotico. Tuttavia il destro mannosio per la cistite costituisce un valido rimedio dato che si comporta come un antibiotico; avendo però origine naturale non presenta gli effetti collaterali di questa classe di farmaci.

La struttura del destro mannosio fa sì infatti che esso si leghi con i batteri, soprattutto Escherichia Coli – causa principale della cistite – impedendone l’adesione alle pareti della vescica e consentendone la normale eliminazione con le urine. Una volta ingerito, il d-mannosio viene espulso tramite le urine direttamente dopo circa sessanta minuti.

La cistite è un’alterazione infiammatoria della vescica urinaria, a decorso acuto o cronico che nella maggioranza dei casi ha origine batterica. L’infezione raggiunge la vescica perlopiù per via ascendente. Manifestazioni caratteristiche sono: 
  • bruciore durante la minzione e continuo stimolo ad andare in bagno (pollachiuria);
  • sensazione di peso al basso ventre, come se la vescica fosse sempre “piena”;
  • sangue nelle urine (ematuria), più comune quando la cistite è di tipo emorragico e l’infezione dalla vescica si estende ai vasi sanguigni vicini;
  • dolore durante i rapporti sessuali, un sintomo sentito dalle donne;
  • urine torbide e dall’odore pungente;
  • febbre, un sintomo raro negli adulti ma comune nei bambini.

Come usare il D-mannosio

Il d-mannosio in posologia preventiva, come del resto i rimedi naturali atti a prevenire la cistite, evita che si creino germi patogeni eradicando alla base la possibilità di contrarre infezioni del tratto urinario. La dose è tre volte al giorno, lontano dai pasti, per 4-6 mesi, aggiungendo, per neutralizzare l’acidità delle urine, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio 2 volte al giorno disciolto in acqua (controindicato solo nell’ipertensione, essendo un sale).

Il destro mannosio si assume a stomaco vuoto e dopo aver urinato. Non si ingeriscono né cibo né liquidi per circa un’ora, in modo da concentrare il prodotto nelle urine, quindi si beve abbondantemente. Comunque, è importante bere acqua in abbondanza durante tutta la giornata, per favorire l’eliminazione dei batteri dalle vie urinarie.

Il pH ottimale delle urine dovrebbe aggirarsi su 7-7,5, per una maggiore precisione si può anche misurare con le strisce in vendita in farmacia. In caso di cistite conclamata, d’infezioni del tratto urinario e in presenza di germi patogeni di origine batterica (nello specifico Escherichia Coli) è consigliabile iniziare il trattamento con una dose di attacco.

Costo del D-mannosio

Il destro mannosio non mostra interazioni con altri farmaci eventualmente assunti. Il destro mannosio in commercio si trova spesso associato al mirtillo rosso americano o cranberry che contrasta l’azione dei batteri sulle pareti delle vie urinarie.

Lo si trova puro in capsule, compresse o bustine, dal costo di 25-30 euro, sotto forma di integratore. Esistono anche formulazioni per via sublinguale, ad assorbimento rapido, nel caso di attacchi acuti di cistite.

Dove si trova il destro mannosio

Può essere reperito in erboristeria, farmacia o parafarmacia. Allo scopo di potenziare l’efficacia del d-mannosio risulta ottima l’associazione sinergica con presidi naturali che rinforzano le difese immunitarie, quali zinco, reishi, shiitake, astragalo ed echinacea.

Controindicazioni del D-mannosio

Le controindicazioni del d-mannosio, sostanzialmente, non esistono; in alcuni soggetti a volte si possono riscontrare alcuni effetti indesiderati lievi e transitori, quali: diarrea, flatulenza, meteorismo. Infatti, una parte del mannosio potrebbe non essere digerita e rimanere nell’intestino a fermentare, producendo aria e disturbi addominali.

Tali disturbi tendono a scomparire naturalmente, in quanto il d-mannosio produce enzimi per la sua digestione. Se si soffre di patologie renali è bene consultare il medico prima dell’utilizzo di destro mannosio che potrebbe infatti sovraccaricare di lavoro i reni. In alcune donne si è riscontrato un bisogno di urinare circa un quarto d’ora dopo aver assunto il d-mannosio.
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