La clamidia è una malattia sessualmente trasmissibile?

"Ho scoperto che il mio compagno ha la clamidia: si tratta di una malattia che si può trasmettere attraverso i rapporti sessuali? Cosa si può fare?"

La clamidia è un'infezione batterica che si contrae attraverso rapporti sessuali non protetti anche non completi e si trasmette dalla madre al bambino durante il parto.

I sintomi sono poco evidenti e possono essere facilmente confusi con altre malattie: bruciore ai genitali, perdite, dolore. Una volta guariti non si diventa immuni ma è possibile contrarre di nuovo il batterio.

Inoltre le probabilità di contrarre il virus dell`HIV durante rapporti non protetti quando si è infetti da clamidia è superiore.

I danni che la clamidia può causare se non curata sono diversi per uomini e donne: negli uomini l'infezione può colpire i testicoli fino a casi estremi di sterilità, nelle donne può dare infiammazioni pelviche, danni alle tube, dolore cronico ma anche infertilità o rischio di gravidanze extrauterine.

L'esame per diagnosticare la clamidia è un test delle urine e un prelievo di tessuto infetto, se il test è positivo è importante astenersi dall'attività sessuale e ripetere gli esami nei 4 mesi successivi.

La clamidia viene curata con antibiotici. La terapia va fatta in modo corretto, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del personale medico, per evitare la comparsa di resistenze.

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