Amnesia

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L'amnesia è una forma di perdita di memoria. Alcune persone con amnesia presentano problemi anche nella formazione di nuovi ricordi. Altri, invece, non riescono a ricordare fatti o esperienze passate. Tuttavia, chi è affetto da amnesia mantiene la conoscenza della propria identità e delle capacità motorie. Una lieve perdita di memoria con l'avanzare dell'età è considerata normale. Una significativa perdita di memoria, d'altro canto, o l'incapacità di creare nuovi ricordi, potrebbe indicare la presenza di un disturbo amnestico.

Che cos'è l'amnesia?

Amnesia | Pazienti.it

L'amnesia, nota anche come perdita di memoria, è una condizione neuropsichiatrica che provoca dimenticanza e incapacità di ricordare eventi passati.

Quali tipi di amnesia esistono

L'amnesia è stata suddivisa in diverse tipologie, quali:

  • amnesia retrograda: caratterizzata da perdita dei ricordi esistenti e precedenti all'insorgenza dell'amnesia. Intacca i ricordi più recenti. I ricordi del passato, per esempio avvenuti durante l'infanzia, sono generalmente intaccati più lentamente. Può essere causata dalla demenza;
  • amnesia anterograda: rende impossibile la formazione di nuovi ricordi ed è temporanea. Questo genere di amnesia può essere caratterizzata da un blackout dovuto all'alcol. L'amnesia anterograda insorge in presenza di una lesione dell'ippocampo;
  • amnesia globale: genera confusione e agitazione altalenanti nel giro di alcune ore. Spesso è preceduta da perdita di memoria poche ore prima dell'attacco. Insorge in seguito ad attacchi epilettici o ad una breve interruzione del flusso sanguigno nel cervello;
  • amnesia infantile: molti adulti tendono a non ricordare i primi 3-5 anni della propria infanzia. Questo è un fenomeno molto comune. 

Quali sono le cause dell'amnesia?

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L'amnesia ha molteplici cause tra cui:

  • condizioni mediche croniche;
  • condizioni psicologiche: stress, ansia, depressione;
  • traumi: ictus, ferite alla testa;
  • farmaci: sedativi, farmaci per il morbo di Parkinson;
  • problemi alla tiroide;
  • droghe;
  • abuso di alcool: può causare la psicosi di Korsakoff;
  • terapia elettroconvulsivante, comunemente nota come elettroshock;
  • infezioni.

Quali sono i sintomi dell'amnesia?

Il sintomo principale della perdita di memoria è l'incapacità di creare nuovi ricordi. Chi è affetto da amnesia tende ad avere difficoltà a ricordare fatti, eventi, luoghi o dettagli specifici.

I dettagli dimenticati possono essere di varia entità, da cosa si è mangiato al mattino fino al nome del presidente in carica. Tuttavia, chi è affetto da amnesia conserva le capacità motorie, come la capacità di deambulazione e del linguaggio. 

Quali sono i maggiori tipi di amnesia?

I principali tipi di amnesia sono:

  • amnesia globale transitoria: è la temporanea perdita completa di tutta la memoria;
  • amnesia anterograda: non si memorizzano le nuove informazioni, ma i ricordi passati restano intatti;
  • amnesia retrograda: si dimentica tutto ciò accaduto prima dell'evento che ha causato l'amnesia.

Come si diagnostica?

L'amnesia può essere diagnosticata da un medico o, nello specifico, da un neurologo. In genere, al paziente vengono fatte domande sulla perdita di memoria e sui sintomi che potrebbe avere.

Durante la visita potrebbe essere necessaria la presenza di un familiare per ottemperare alle lacune del paziente. Tuttavia, nella diagnosi, possono essere impiegati test cognitivi per testare la memoria, ma anche imaging a risonanza magnetica (MRI) o tomografia computerizzata (CT).

Infine, il medico può richiedere delle analisi del sangue, per diagnosticare denutrizione, infezioni o altri problemi, e dei controlli per l'epilessia.

Come si cura l'amnesia?

I trattamenti per l'amnesia mirano alla cura delle cause che l'hanno provocata. Per esempio, un'amnesia indotta chimicamente a causa dell'alcol può essere curata attraverso una disintossicazione. L'amnesia dovuta a lievi traumi si risolve senza l'impiego di farmaci, mentre quella dovuta a traumi gravi potrebbe non retrocedere mai. Tuttavia, è possibile vedere dei miglioramenti tra i 6 e i 9 mesi. L'amnesia causata dalla demenza è incurabile, ma può essere alleviata con alcuni farmaci. Infine, se si ha una perdita di memoria persistente, è consigliabile seguire una terapia che permetta l'assimilazione di nuove informazioni. 

È possibile prevenire l'amnesia?

Per abbassare i rischi di sviluppo di blackout, traumi, demenza, ictus e altri problemi che favoriscono l'insorgenza dell'amnesia, si consiglia di:

  • evitare l'abuso di alcol e droga,
  • utilizzare il casco negli sport dove richiesto,
  • restare sempre mentalmente attivi, frequentando corsi, viaggiando, leggendo nuovi libri,
  • restare fisicamente attivi,
  • mangiare cibi salutari, come frutta, verdure, cereali, poveri di grassi e ricchi di proteine,
  • bere molto.

Argomenti: perdita della memoria Amnesia incapacità di ricordare