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Diabete gestazionale

Diabete gestazionale
Curatore scientifico
Dr. Salvatore Pacenza
Specialità del contenuto
Diabetologia Ginecologia

Cos'è il diabete gestazionale?

Il diabete gestazionale è una condizione di iperglicemia che si sviluppa durante la gravidanza e di solito scompare dopo il parto. Può verificarsi in qualsiasi fase della gravidanza, ma è più comune nella seconda metà.

Si verifica se il corpo non riesce a produrre abbastanza insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue, per soddisfare i bisogni extra in gravidanza.

Il diabete gestazionale può causare problemi alla gestante e al bambino durante e dopo la nascita. Ma il rischio che questi problemi si verifichino può essere ridotto, se esso viene rilevato e gestito correttamente.

Chi è a rischio di diabete gestazionale?

Ogni donna può sviluppare il diabete gestazionale durante la gravidanza, ma il rischio è aumentato se:

  • l’indice di massa corporea (BMI) è superiore a 30;
  • precedenti gravidanze con nascituri oltre i 4,5 kg;
  • pregresso diabete gestazionale in una precedente gravidanza;
  • storia familiare di diabete.

Sintomi del diabete gestazionale

I sintomi del diabete gestazionale possono essere diversi. In alcuni casi  il diabete gestazionale può essere asintomatico. La maggior parte dei casi viene rilevata solo quando il livello di zucchero nel sangue viene testato durante lo screening per il diabete gestazionale.

Alcune donne possono sviluppare sintomi se il loro livello di zucchero nel sangue diventa troppo alto (iperglicemia), come ad esempio:

Ma alcuni di questi sintomi sono comunque comuni durante la gravidanza e non sono necessariamente segno di un problema. 

Rischi per il diabete gestazionale

La maggior parte delle donne con diabete gestazionale ha gravidanze normali con bambini sani. Tuttavia, il diabete gestazionale può causare problemi come:

  • aumento di peso del bambino, questo può portare a difficoltà durante il parto e aumenta la probabilità di aver bisogno di un parto indotto o di un parto cesareo;
  • polidramnios, eccessiva produzione di liquido amniotico;
  • nascita prematura - parto prima della 37a settimana di gravidanza;
  • pre-eclampsia - una condizione che causaipertensione arteriosa durante la gravidanza e può portare a complicazioni della gravidanza se non trattata;
  • raramente, morte del bambino.

Avere il diabete gestazionale significa anche essere a maggior rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in futuro.

Screening per il diabete gestazionale

Durante il primo appuntamento prenatale alla ottava/dodicesima settimana di gravidanza, il ginecologo compilerà una cartella clinica per determinare i rischi della gravidanza del soggetto considerato, compreso il rischio eventuale di diabete gestazionale.

Se sono presenti fattori di rischio verranno effettuati dei test di screening specifici. Il test di screening utilizzato è chiamato test di tolleranza al glucosio orale (OGTT), che richiede circa due ore.

Si tratta di fare un esame del sangue al mattino a digiuno, previa somministrazione di una bevanda al glucosio. Dopo aver riposato per due ore, viene prelevato un altro campione di sangue per vedere come il corpo metabolizza il glucosio. 

L'OGTT in gravidanza viene eseguito intorno alla ventiquattresima settimana. In alternativa, si potrebbe suggerire di iniziare a testare la glicemia usando un dispositivo che misura la glicemia da una goccia di sangue prelevata dal polpastrello di un dito tramite la punta di un ago specifico (reflettometro).

Dieta per il diabete gestazionale

Nelle donne con diabete gestazionale, le possibilità di avere problemi con la gravidanza possono essere ridotte controllando i livelli di zucchero nel sangue.

I livelli di zucchero nel sangue possono essere ridotti grazie a cambiamenti nella dieta e nell'esercizio fisico: non esiste una dieta uguale per tutte in gravidanza; occorre pertanto farsi suggerire l'alimentazione da seguire dal ginecologo e dal nutrizionista.

Comunque, la maggior parte delle donne avrà bisogno di farmaci, in quanto i cambiamenti nella dieta e nell'esercizio fisico potrebbero non essere sufficienti. Questi farmaci potrebbero includere compresse o iniezioni di insulina.

Effetti a lungo termine del diabete gestazionale

Il diabete gestazionale normalmente scompare dopo la nascita del bambino, ma le donne che ne hanno sofferto sono più propense a sviluppare:

  • diabete gestazionale in gravidanze future;
  • diabete di tipo 2.

Alcune ricerche hanno suggerito che i bambini di madri con diabete gestazionale potrebbero avere maggiori probabilità di sviluppare il diabete o di diventare obesi nella vita.

Valori limite: quali sono?

Per monitorare la glicemia, si fornisce alla futura mamma uno strumento portatile detto reflettometro, con il quale si misura la glicemia capillare direttamente da casa, basta prelevare una goccia di sangue dal dito 2-3 volte al giorno, secondo uno schema ben preciso.

La glicemia così misurata deve essere:

  • inferiore a 90 prima dei pasti;
  • inferiore a 120 a due ore di distanza dal pranzo.
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