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Brucellosi

Brucellosi
Curatore scientifico
Prof. Antonio Cascio
Specialità del contenuto
Malattie infettive e tropicali Microbiologia e virologia

Cos'è brucellosi

La brucellosi è una malattia infettiva, più nello specifico una zoonosi causata da batteri appartenenti al genere Brucella. Essa è presente nei paesi del Mediterreneo e colpisce diversi animali, sia selvatici che domestici, tra cui: bovini, ovini, suini, cani, cervidi e cammelli. Una forma di brucellosi può inoltre colpire foche e alcune balene.

Sintomi della brucellosi

I sintomi della brucellosi includono:

I segni di brucellosi possono scomparire per settimane o mesi, per poi tornare. Alcune persone che soffrono di brucellosi cronica sperimentano questi sintomi per anni, anche dopo un adeguato trattamento.

Segni e sintomi di brucellosi a lungo termine possono includere:

Cause della brucellosi

La causa di brucellosi è dovuta alle brucelle, un genere di batteri gram negativi appartenenti al genere Brucella, ossia:

  • Brucella melitensis
  • Brucella abortus
  • Brucella suis
  • Brucella canis.
Le modalità più comuni in cui i batteri della Brucella compiono il salto della specie dagli animali all'uomo sono:

  • Ingerendo latticini crudi − I batteri brucellari presenti nel latte di animali infetti possono poi diffondersi all'uomo tramite: latte non pastorizzato, gelati, burro e formaggi. I batteri possono essere trasmessi anche tramite la carne cruda o poco cotta di animali infetti che, come già sottolineato, includono canidi, cervidi, bovini, ovini, suini e cammelli.
  • Inalare aria contaminata − I batteri brucellari si diffondono facilmente nell'aria. Agricoltori, cacciatori, tecnici di laboratorio e macellai sono quindi i più esposti all'inalazione dei batteri in questione.
  • Toccare sangue e fluidi corporei di animali infetti − I batteri contenuti nel sangue, nello sperma o nella placenta di un animale infetto possono penetrare nel flusso sanguigno attraverso tagli o ferite. Poiché il contatto diretto con gli animali (che comprende: accarezzare, spazzolare o giocare) non causa l'infezione, le persone raramente contraggono la brucellosi a causa degli animali domestici. Tuttavia, le persone con un sistema immunitario indebolito dovrebbero evitare contatti i cani, che sono noti per avere la malattia.
La brucellosi normalmente non si diffonde da persona a persona ma, in alcuni casi, alcune donne hanno trasmesso la malattia ai propri figli durante il parto o in fase di allattamento. In rari casi, la brucellosi può diffondersi attraverso l'attività sessuale o trasfusioni di sangue o midollo osseo contaminati.

Persone più a rischio da brucellosi

Il contagio da bucellosi avviene con l'ingestione di latte crudo e derivati (panna, formaggi freschi non stagionati), ma anche tramite contatto con materiali infetti.

Poiché i batteri che causano la brucellosi infettano gli animali, i soggetti più a rischio sono persone che lavorano a contatto con animali (veterinari, macellai, contadini).

Diagnosi di brucellosi

La diagnosi di brucellosi si esegue grazie ad alcuni test, come:

  • Esame del sangue (emocultura)
  • Prelievo di campione di midollo osseo per esame microscopico
  • Test sierologico per individuare l’antigene della brucellosi.
Inoltre, per rilevare le complicazioni della brucellosi, il medico può prescrivere ulteriori test, tra cui:

  • Raggi X − I raggi X possono evidenziare cambiamenti nelle ossa e nelle articolazioni.
  • Tomografia computerizzata (CT) o scansione o risonanza magnetica (MRI) − Questi test di imaging aiutano a identificare l'infiammazione o ascessi nel cervello o altri tessuti.
  • Coltura del liquido cerebrospinale − Questa pratica consente di controllare il campione del liquido cerebrospinale e il midollo spinale, per individuare infezioni come la meningite e l'encefalite.
  • Ecocardiografia − Questo test si serve di onde sonore per ricostruire la conformazione del cuore e verificare se compaiono segni di infezione o danni cardiaci.

Trattamenti per la brucellosi

Il trattamento per la brucellosi mira ad alleviare i sintomi, prevenire una ricaduta della malattia ed evitare complicazioni.  Solitamente essa prevede il ricorso ad antibiotici per almeno sei settimane, e i sintomi comunque non scompaiono completamente per diversi mesi.

La malattia può anche ricomparire e diventare cronica. Generalmente si ricorre a una serie di combinazioni di antibiotici per migliorare l’efficacia del trattamento e ridurre le recidive.

Complicanze della brucellosi

Possibili complicanze della brucellosi includono:

  • Spondilite
  • Interessamento del sistema nervoso
  • Epatite granulomatosa
  • Orchite
  • Endocardite.
La brucellosi può colpire quasi qualsiasi parte del corpo, compreso il sistema riproduttivo, il fegato, il cuore e il sistema nervoso centrale. La brucellosi cronica può causare complicazioni in un solo organo o in tutto il corpo.

Ulteriori complicazioni della brucellosi includono:

  • Infezione del rivestimento interno del cuore (endocardite) − Questa è una delle complicazioni più gravi della brucellosi. L'endocardite non trattata può danneggiare o distruggere le valvole cardiache ed è la principale causa di decessi correlati alla brucellosi.
  • Artrite − L'infezione articolare è caratterizzata da dolore, rigidità e gonfiore nelle articolazioni, in particolare a livello di ginocchia, fianchi, caviglie, polsi e colonna vertebrale. La spondilite, ossia un'infiammazione delle articolazioni tra le ossa (vertebre) della colonna vertebrale o tra la colonna vertebrale e pelvica, può essere particolarmente difficile da trattare e può causare danni duraturi.
  • Infiammazione e infezione dei testicoli − I batteri che causano la brucellosi possono infettare l'epididimo, un condotto a spirale che collega i vasi deferenti e i testicoli. Da lì, l'infezione può diffondersi ai testicoli stessi, causando gonfiore e dolore molto gravi.
  • Infiammazione e infezione della milza e del fegato − La brucellosi può anche colpire milza e fegato, causando il loro ingrossamento ben oltre le loro normali dimensioni.
  • Infezioni del sistema nervoso centrale − Queste includono malattie potenzialmente letali come la meningite, un'infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, e l'encefalite, l'infiammazione del cervello stesso.

Prevenzione della brucellosi

La prevenzione della brucellosi consiste principalmente nella bollitura e nella pastorizzazione del latte, e in misure di profilassi veterinaria. Più nel dettaglio, per ridurre il rischio di contagio e prevenire la brucellosi, attenersi alle seguenti precauzioni:

  • Evitare latticini non pastorizzati − Negli ultimi anni, pochi casi di brucellosi sono stati collegati a prodotti lattiero-caseari crudi provenienti da allevamenti domestici. Tuttavia, è meglio evitare il consumo di latte non pastorizzato, formaggio e gelati, a prescindere dalla loro origine. Durante viaggi in altri paesi, evitare tutti i latticini crudi.
  • Cuocere bene la carne − Cuocere tutta la carne fino al raggiungimento di una temperatura interna di 63-74 °C.  Al ristorante, ordinare manzo e maiale almeno di media qualità. È improbabile che la carne domestica contenga batteri della Brucella, ma una corretta cottura distrugge anche altri batteri nocivi come la salmonella e l'Escherichia coli. Quando si viaggia all'estero, evitare l'acquisto di carne da venditori ambulanti, e richiedere che tutta la carne sia ben cotta prima di consumarla.
  • Vaccinare gli animali domestici − Buoni programmi di vaccinazione aggressivo sono in grado di eliminare la brucellosi negli allevamenti di bestiame. Poiché il vaccino contro la brucellosi è vivo, se inoculato erroneamente in un umano può causare la malattia stessa. Chiunque maneggi l'ago mentre esegue la vaccinazione su un animale dovrebbe comunque essere trattato contro la brucellosi.
  • Indossare i guanti − Se sei un veterinario, un agricoltore, un cacciatore o un macellaio, indossa dei guanti di gomma quando si tratta di maneggiare animali malati o morti, tessuti animali o quando si assiste un animale che sta partorendo.
  • Assumere le dovute precauzioni nei luoghi ad alto rischio − Se si lavora in laboratorio, maneggiare tutti i campioni in condizioni di biosicurezza adeguate. I macelli dovrebbero inoltre adottare misure di protezione, come la separazione del pavimento dell'abbattimento da altre zone di lavorazione e richiedere l'uso obbligatorio di indumenti protettivi.
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