Mal di stomaco

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Enrico Tempèra, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cos'è il mal di stomaco?
  2. Quali sono i sintomi?
  3. Quali sono le cause?
  4. Mal di stomaco accompagnato da diarrea
  5. Come si diagnosticano le cause del disturbo?
  6. Che collegamento c'è tra mal di stomaco e mal di schiena?
  7. Come si cura?
  8. Quali sono i rimedi naturali per curare il mal di stomaco?
  9. Cos'è consigliato mangiare in caso di mal di stomaco?
  10. Quali cibi causano il mal di stomaco?
  11. Come mai il mal di stomaco si presenta dopo aver mangiato?
  12. Quando può rivelarsi una gastrite?
  13. Il mal di stomaco nei bambini: quali sono le cause?
  14. Mal di stomaco in gravidanza: che cosa fare?

Cos'è il mal di stomaco?

Il mal di stomaco, solitamente, si manifesta con crampi e dolore addominale. Spesso, il disturbo tende a passare in breve tempo, perché causato da un lieve disordine gastrico. La cattiva digestione, infatti, può indurre bruciore di stomaco e nausea

Nel caso in cui così non fosse, il consiglio è quello di andare dal proprio medico per un consulto, specialmente se il dolore si presenta concentrato in un’area particolare, come la parte inferiore del fianco destro dell’addome (in questo caso, potrebbe trattarsi di appendicite). 

Quali sono i sintomi?

Quando lo stomaco fa male, i sintomi si riconoscono subito. Nella parte superiore dell'addome, infatti, si possono avvertire: 

Quali sono le cause?

Il mal di stomaco ha moltissime cause, anche di natura molto diversa tra loro, che vanno dalle più semplici e facilmente trattabili alle più complesse. Ecco le più diffuse: 

E ancora: 

Tutte queste condizioni provocano dolori intensi e diversi tra loro. Sono proprio la tipologia del dolore e l’esame obiettivo sulla zona dolente che indirizzerano il medico verso la diagnosi migliore e l’eventuale richiesta di esami diagnostici confermativi. 

Mal di stomaco accompagnato da diarrea

Nel caso in cui il mal di stomaco, in uno stadio iniziale, fosse accompagnato anche da diarrea, la causa è probabilmente da ricondurre a un disturbo intestinale (gastroenterite). Ciò significa che si è colpiti da un’infezione virale o batterica dello stomaco e dell’intestino, che può essere sconfitta dal sistema immunitario in qualche giorno.

Una causa comune di gastroenterite è il Norovirus. Crampi allo stomaco e diarrea, che possono provocare grande dolore (per esempio, causando brividi e febbre), possono essere causati da infezioni come un’intossicazione alimentare. Anche questo tipo di disturbo, solitamente, guarisce senza una particolare cura.

Nel caso in cui i crampi allo stomaco e la diarrea perseverino, si potrebbe essere affetti da una malattia a lungo termine, come la sindrome dell’intestino irritabile.

Come si diagnosticano le cause del disturbo?

Per prima cosa, dagli esami del sangue è possibile capire se è presente un'infezione o un batterio responsabile del mal di stomaco. 

In altri casi, si sceglie la diagnostica per imaging o la gastroscopia

Che collegamento c'è tra mal di stomaco e mal di schiena?

Il mal di stomaco e il mal di schiena hanno qualcosa in comune.

Il mal di stomaco è un sintomo comune. Il dolore è un modo in cui il corpo comunica, dicendo che qualcosa non funziona e richiede attenzione. Potrebbe indicare uno o più dei seguenti elementi:

Per fortuna, la maggior parte delle persone con mal di stomaco e mal di schiena non ha una malattia grave. Tuttavia, se il dolore addominale è grave, è importante farlo controllare. 

I nervi che controllano e regolano lo stomaco escono dalla colonna vertebrale dalla parte centrale della schiena.

Se i disallineamenti spinali che provocano il mal di schiena interferiscono con le comunicazioni nervose cervello-corpo allo stomaco, sembrerà presente anche un problema allo stomaco, ma la causa sottostante potrebbe essere un disallineamento della colonna vertebrale

Consultare un chiropratico potrebbe identificare rapidamente la vera fonte del problema.

Risolvendo il problema alla colonna vertebrale, spesso, il mal di stomaco diminuisce e scompare. 

Come si cura?

Gli interventi terapeutici dipendono dalle cause responsabili del mal di stomaco. Per far passare il mal di stomaco si può:

  • Evitare determinati cibi.
  • Assumere antibiotici (contro l'helicobacter pylori).
  • Farmaci antiacidi (per il trattamento di gastriti, ulcere e reflusso gastroesofageo).
  • Analgesici (per placare il dolore allo stomaco).
  • Preparati enzimatici (pancreatina, bromelina e papaina, da assumere durante i pasti per favorire la digestione).
  • Medicinali capaci di migliorare la tenuta dello sfintere gastroesofageo e promuovere lo svuotamento dello stomaco (procinetici).

In alcuni casi, ad esempio, quando il dolore è causato dalla presenza di un'ernia iatale di grosse dimensioni, può rendersi necessario il ricorso a interventi di chirurgia mini-invasiva.

Chi soffre di mal di stomaco, inoltre, deve assolutamente evitare l’assunzione di alcol e fumo, perchè producono acidità e amplificano i problemi. Anche i consumatori abituali di analgesici e antinfiammatori dovrebbero prestare molta attenzione e proteggere le pareti dello stomaco, limitando l’assunzione di pillole e pastiglie, prendendole sempre e solo a stomaco pieno ed, eventualmente, utilizzando dei gastroprotettori.

Quali sono i rimedi naturali per curare il mal di stomaco?

I rimedi casalinghi contro il mal di stomaco hanno dimostrato una certa utilità nei casi non gravi e di natura occasionale.

Bere un bicchiere di acqua tiepida con limone al mattino appena svegli e la sera prima di andare a letto, ad esempio, è un ottimo modo per regolarizzare l’intestino ed equilibrare l’organismo.

Tisane ed altri prodotti fitoterapici naturali a base di camomilla, valeriana e melissa si sono dimostrate utili per alleviare disturbi gastrici lievi.

Cos'è consigliato mangiare in caso di mal di stomaco?

Le indicazioni di carattere generale prevedono di evitare che lo stomaco diventi troppo acido e che la digestione sia laboriosa e, quindi, lenta. Bisogna astenersi dal consumare cibi ricchi di grassi o cotti in modo non appropriato, ad esempio fritti. Alcol, dolci e bevande zuccherate, gassate o contenenti caffeina sono altresì da evitare, come tutti i cibi elaborati che appesantiscono la digestione.

La dieta migliore è prevalentemente vegetariana; è bene privilegiare alimenti di semplice preparazione, con alcune indicazioni particolari e più specifiche a seconda dei disturbi di cui si soffre. Se il mal di stomaco è stato provocato da vomito e diarrea si è, molto probabilmente, disidratati. In questo caso, sono utili le banane che contengono potassio e zucchero utili a ripristinare i livelli di sali minerali ed a fornire calorie.

Le mele contengono peptina e sono indicate per combattere la diarrea, hanno azione calmante e sono facilmente digeribili.
Gli alimenti a base amidacea, in particolare il riso, sono molto facilmente digeribili e sono particolarmente indicati, anche accompagnati da un brodo, purchè di verdure e privo di grassi e senza esagerare con il sale e le spezie.

Bere molto brodo vegetale è consigliato anche per mantenere il giusto livello di idratazione e favorire la detossificazione dello stomaco. Anche pane leggero, crackers o fette biscottate non zuccherate sono facilmente digeribili ed utili quando il mal di stomaco priva dell’appetito.

Quali cibi causano il mal di stomaco?

Per evitare di essere colpiti dal mal di stomaco, è importante sia come si mangia che quello che si mangia.

E’ necessario, in primo luogo, evitare l’assunzione di cibi che favoriscono la produzione di ambiente acido nello stomaco e di piatti elaborati o cotti in modo da appesantire la digestione e che restano nello stomaco più a lungo del necessario. Quindi, limitare il consumo di carni ed evitare quelle cotte alla griglia. Evitare i cibi fritti, piccanti o troppo speziati, usare condimenti leggeri e in modica quantità, evitare l’aceto di vino (eventualmente, usare quello di mele), condire verdure ed insalata con poco olio extravergine.

Evitare il consumo di alcol, sia a tavola che fuori dai pasti ed evitare di bere caffè. A tavola, bere esclusivamente bevande non alcoliche, naturali e prive di anidride carbonica.

Altrettanto importante è come il cibo viene consumato. Molte persone, ad esempio, sono naturalmente portate a consumare il cibo troppo velocemente, cosa assolutamente da evitare. E’ necessario masticare bene e a lungo prima di inviare il cibo allo stomaco, perchè la digestione inizia nella bocca e più il cibo è masticato bene, più veloce sarà il processo digestivo. Allo stesso modo, è da evitare l’ingestione di bevande troppo fredde o troppo calde.

Anche la quantità di cibo che si mangia non deve essere troppo abbondante ed è più salutare fare piccoli pasti, ripetuti più volte al giorno, piuttosto che pranzo e cena abbondanti.

Come mai il mal di stomaco si presenta dopo aver mangiato?

Quasi tutti hanno esagerato con la cena una volta nella vita, provocando indigestione, pienezza e nausea; ma se si verifica mal di stomaco quando si mangiano quantità normali di cibo, potrebbe essere un segnale di un problema.

La maggior parte delle cause di mal di stomaco e indigestione non è grave e non richiede cure mediche. Solitamente, il mal di stomaco può essere trattato a casa con farmaci da banco.

Ci sono molte ragioni per cui lo stomaco potrebbe far male dopo aver mangiato, queste includono:

  • Allergie alimentari: si verificano quando il corpo scambia un certo cibo per un invasore esterno dannoso e il sistema immunitario rilascia anticorpi per combatterlo. Questa risposta immunitaria può causare una serie di sintomi, incluso il mal di stomaco. Le allergie alimentari comuni includono: latte, soia, pesce e crostacei, arachidi e noci, uova, grano.
  • Intolleranza alimentare: si ha quando il sistema digestivo del corpo non accetta un certo cibo. Non c'è risposta del sistema immunitario coinvolto nell'intolleranza alimentare. Se si soffre di un'intolleranza alimentare, il sistema digestivo viene irritato da un alimento o non può digerirlo correttamente. Molte persone accusano intolleranza al lattosio, il che significa che il latte e altri prodotti lattiero-caseari danno loro i sintomi di disturbi allo stomaco.
  • Celiachia: il corpo dà una risposta immunitaria al glutine, una proteina presente nel grano, nell'orzo e nella segale. Con l'esposizione ripetuta, provoca danni al rivestimento dell'intestino tenue. Ciò provoca sintomi di disturbi allo stomaco e può portare ad altre gravi complicanze.
  • Reflusso gastroesofageo: è una condizione digestiva cronica (di lunga durata), in cui l'acido dello stomaco ritorna nell'esofago. Questo reflusso acido irrita il rivestimento dell'esofago e può causare danni.
  • Sindrome dell'intestino irritabile: è una condizione cronica comune che colpisce l'intestino crasso. Può causare: dolore addominale, crampi, gonfiore, diarrea, stipsi, gas. In genere, richiede una gestione a lungo termine.
  • Morbo di Crohn: è una malattia infiammatoria intestinale cronica grave. Provoca l'infiammazione in diverse parti del tubo digerente, che può portare a forti dolori, diarrea e feci sanguinolente, insieme ad altri sintomi. È una condizione grave con complicazioni potenzialmente letali.
  • Ulcere peptiche: sono piaghe che si sviluppano all'interno del rivestimento dello stomaco e nella parte superiore dell'intestino tenue (duodeno). Il sintomo più comune di un'ulcera è un dolore allo stomaco che brucia. Questo dolore può essere aggravato da cibi piccanti.
  • Stipsi: la stitichezza si verifica quando le feci si muovono troppo lentamente attraverso il tubo digerente e non possono essere eliminate normalmente. La costipazione cronica, diverse settimane con 3 o meno movimenti intestinali, può causare mal di stomaco e gonfiore. Dopo aver mangiato, quando il corpo sta cercando di digerire il nuovo cibo, i sintomi potrebbero peggiorare.

Il medico potrebbe essere in grado di diagnosticare la causa del dolore allo stomaco solo ascoltando i sintomi. A volte, tuttavia, possono essere necessari test più invasivi. Questi potrebbero includere:

Il trattamento per il mal di stomaco dipenderà da cosa lo sta causando. Se si pensa di avere un'allergia alimentare, ci si dovrebbe recare da un allergologo per una corretta diagnosi. 

Molti dei sintomi fastidiosi del dolore allo stomaco post-pasto possono essere gestiti con farmaci da banco. 

Ci sono molti accorgimenti che si possono seguire per prevenire il mal di stomaco dopo aver mangiato:

  • Esercitare un buon controllo delle porzioni.
  • Evita gli alimenti chehanno causato problemi in passato.
  • Mangiare una dieta ricca di frutta e verdura, che sono ricche di fibre.
  • Bere molta acqua, sia ai pasti che tra loro.
  • Provare a mangiare da 5 a 6 piccoli pasti al giorno anziché 3 pasti standard.
  • Evitare o ridurre l'assunzione di caffeina e alcol.
  • Trovare i modi per ridurre lo stress generale.

Quando può rivelarsi una gastrite?

La gastrite è una patologia che interessa lo strato mucoso che protegge le pareti dello stomaco. Quando si indebolisce o viene danneggiata, provoca forti dolori e bruciori, a volte accompagnati da nausea, vomito e diminuzione dell’appetito.

Il mal di stomaco può, quindi, essere causato da gastrite. La gastrite, pericolosa se non trattata perchè può degenerare in ulcera gastrica e cioè dar luogo ad una vera e propria lacerazione della parete dello stomaco, è causata da moltissimi fattori sia batterici (helicobacter pylori) che farmacologici, come l’uso continuato di FANS (comuni analgesici ed antiinfiammatori) che dall’abuso di alcol, ma può anche essere causata da fattori di tipo ambientale, come forti stati di stress.

Il mal di stomaco nei bambini: quali sono le cause?

Il mal di stomaco nei bambini molto piccoli può essere causato da un apparato digerente ancora immaturo, ma la causa più comune è il reflussso gastroesofageo (GERD).

Questa condizione insorge quando l'acido dello stomaco risale nell'esofago, il condotto che collega la bocca allo stomaco. Nella parte terminale dell'esofago, vi è un muscolo denominato sfintere esofageo inferiore. Quest'ultimo normalmente trattiene gli acidi nello stomaco, ma se il muscolo è rilassato, può causare la risalita degli acidi dello stomaco, irritando il delicato rivestimento dell'esofago e causando il bruciore allo stomaco.

Nella prima infanzia, sono molto comuni le gastroenteriti infantili causate da virus o batteri o dall’assunzione di cibi inadatti o avariati o sostanze tossiche che possono essere state inghiottite, vista la naturale curiosità dei bambini.

Mal di stomaco in gravidanza: che cosa fare?

Non tutti i dolori di stomaco durante la gravidanza sono un segno di un problema serio. Le cause più comuni includono:

  • Gas e gonfiore: è molto più probabile avere dolore e gonfiore durante la gravidanza a causa degli ormoni che rallentano la digestione e la pressione dell'utero in crescita su stomaco e intestino. Le donne accumulano più gas durante la gravidanza a causa dell'aumento del progesterone, il quale provoca il rilassamento dei muscoli intestinali e prolunga il tempo necessario al cibo per attraversare l'intestino. Il cibo rimane nel colon più a lungo, il che consente di sviluppare più gas. Con l'avanzare della gravidanza, l'utero che si allarga esercita un'ulteriore pressione sugli organi, rallentando ulteriormente la digestione e consentendo al gas di accumularsi.
  • Stitichezza: gli ormoni della gravidanza rallentano la digestione e la pressione dell'utero in crescita sul retto e possono portare a costipazione. Una dieta a corto di fluidi o fibre, la mancanza di esercizio fisico, le pillole a base di ferro o l'ansia generale possono portare a costipazione. La stitichezza può causare forti dolori. Viene spesso descritta con dolore come crampi acuti e lancinanti. Provare ad aumentare la quantità di fibra nella dieta. Anche l'aumento dei liquidi può essere d'aiuto. Le donne incinte dovrebbero bere almeno 8-10 bicchieri d'acqua al giorno. 

Se il dolore addominale è causato dal gas, dovrebbe rispondere ai cambiamenti dello stile di vita. Provare a mangiare molti piccoli pasti durante il giorno e bere molta acqua.

L'esercizio fisico può anche aiutare la digestione. Identificare gli alimenti che attivano il gas ed evitarli è il primo passo. I cibi fritti e grassi, così come i fagioli e il cavolo, sono i colpevoli più comuni. Evitare anche tutte le bevande gassate.