Anafilassi

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Giuseppe Pingitore, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Che cos'è l'anafilassi?
  2. Quali sono le cause di anafilassi?
  3. Quali sono i sintomi di anafilassi?
  4. Qual è il meccanismo dell’anafilassi?
  5. Quali sono i rischi di anafilassi?
  6. Come viene diagnosticata l'anafilassi?
  7. Qual è il trattamento per l'anafilassi?
  8. Come prevenire l’anafilassi?

Che cos'è l'anafilassi?

L'anafilassi o shock anafilattico, è una reazione dell'organismo verso un particolare antigene o allergene.

Consiste nell'abbassamento improvviso della pressione, la contrazione delle vie aeree e l'impossibilità di respirare.

Può verificarsi immediatamente o qualche minuto dopo aver assunto una sostanza alla quale si è allergici.

Quali sono le cause di anafilassi?

Tra le cause più comuni di anafilassi spiccano:

Vi sono anche altre cause, meno frequenti, che provocano anafilassi, quali:

  • fattori fisici;
  • agenti biologici;
  • additivi alimentari;
  • farmaci topici.

Quali sono i sintomi di anafilassi?

I sintomi di anafilassi possono comprendere:

Qual è il meccanismo dell’anafilassi?

L’allergia nei confronti di una sostanza si manifesta con una reazione eccessiva del sistema immunitario, il quale rilascia sostanze chimiche che causano i sintomi di allergia.

Una semplice allergia, che non va incontro a complicazioni, resta confinata a una zona del corpo solitamente attraverso manifestazioni cutanee localizzate. In presenza di reazione anafilattica, invece, la reazione coinvolge tutto il corpo scatenando una risposta molto grave.

Quali sono i rischi di anafilassi?

I rischi principali che si corrono con l'anafilassi sono:

Come viene diagnosticata l'anafilassi?

L'anafilassi, generalmente, viene diagnosticata sulla base di criteri clinici da parte di un allergologo. Delle volte, possono essere eseguiti dei test allergologici per aiutare a determinare il fattore scatenante.

Qual è il trattamento per l'anafilassi?

L'anafilassi è una condizione patologica che impone l’immediata ospedalizzazione; la terapia è a base di:

Nei casi più gravi di anafilassi, può essere richiesta l’intubazione, per assicurare una buona ventilazione. Se non trattata adeguatamente, l'anafilassi può essere fatale.

Come prevenire l’anafilassi?

Chi conosce a quali sostanze è gravemente allergico può provare a evitare spiacevoli sorprese:

  • Evitando gli allergeni che scatenano le proprie reazioni allergiche.
  • Tenendo a casa cortisone (come per esempio punture di desametasone) e adrenalina, (una singola dose di farmaco viene iniettata nella coscia durante un'emergenza di shock anafilattico).

Opportunamente, i membri della famiglia dovranno sapere come utilizzare l'autoiniettore.

Completare un piano d'azione anafilassi e mantenere in archivio al lavoro, a scuola o in altri luoghi dove gli altri possono avere bisogno di riconoscere i sintomi e fornire un trattamento.

Da tenere a mente: se si pensa di avere una reazione anafilattica, utilizzare l'epinefrina autoiniettabile e chiamare il 118 immediatamente. Non assumere un antistaminico nè aspettare per vedere se i sintomi migliorano.