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Epatite

Epatite
Curatore scientifico
Dr. Ludovico Tallarico
Specialità del contenuto
Epatologia

Cos'è

L'epatite è una grave infezione del fegato, che si sviluppa in conseguenza a:
  • Infezioni (come le epatiti virali, quali la A, la B, la C, la D e la E)
  • Abuso di sostanze tossiche (alcol, ma anche farmaci e funghi velenosi)
  • Malattie autoimmuni
  • Fattori metabolici
In generale, le epatiti si possono classificare in:
  • Epatiti acute – Esse si risolvono positivamente entro sei mesi.
  • Epatiti croniche – Durano a lungo e tendono a degenerare in cirrosi epatica.

Sintomi

I sintomi di epatite sono generalmente aspecifici. Tuttavia, da appena accennati o assenti, possono insorgere e degenerare in maniera rapida e brusca.

Talora è possibile riconoscere sintomi generali analoghi all'influenza, mentre sintomi più specifici solitamente insorgono negli stadi avanzati e includono: 
Più in generale, oltre ai già citati dolore addominale e itterizia, i più comuni sintomi di epatite includono:

Cause

Tra le principali cause di epatite, sia acuta che cronica, ricordiamo l'abuso di alcol e di alcuni farmaci (incluso il paracetamolo).

Le cause dell'epatite dipendono anche da un folto ed eterogeneo gruppo di virus che arrivano a infettare il fegato:
  • Virus patogeni enterici (epatite A ed E) – Essi causano infezioni acute che si autolimitano.
  • Agenti patogeni per via parenterale (epatite B, C e D) – Essi possono causare infezioni che si auto-limitano o che progrediscono in malattia epatica cronica, ossia che si protrae per più di 6 mesi.
I virus posti a causa dell'epatite vengono anche distinti in:
  • Virus epatitici maggiori (A,B,C,D,E) – Responsabili principalmente di danno epatico.
  • Virus epatitici minori – Responsabili di infezioni sistemiche con secondario interessamento del fegato. Appartengono a questo secondo gruppo, tra gli altri, il Citomegalovirus (CMV) e il virus di Epstein-Barr (EBV), l’agente eziologico della mononucleosi infettiva.

Tipi di epatite

HAV
L'epatite A, detta anche HAV, ha le seguenti caratteristiche:
  • L'infezione HAV  si diffonde con le feci e si acquisisce per via oro-fecale
  • HAV porta a epatite acuta e l'infezione non cronicizza
  • Il picco di viremia ed il picco della diffusione  precede l'epatite sintomatica
  • La presentazione clinica varia da una epatite lieve o asintomatica a diarrea, ittero, febbre e dolore addominale o ad una epatite fulminante e insufficienza epatica acuta
  • Il vaccino HAV è molto efficace, anche se non universalmente utilizzato
  • Le aree in cui il vaccino non è ancora in uso di routine hanno sieroprevalenza di HAV molto più elevata
  • Non esistono terapie specifiche per l'infezione da HAV
  • Il trattamento dell'epatite acuta è di supporto
HAB
L'epatite B, detta anche HAB, ha le seguenti caratteristiche:
  • L'HBV è il virus dell'epatite più comune e l'epatite B è una delle più comuni infezioni al mondo
  • Circa un terzo della popolazione mondiale è stata contagiata dal virus B
  • L'infezione cronica da HBV è presente in oltre 240 milioni di persone
  • Le principali fonti di trasmissione sono perinatale, lo stretto contatto con persone infette durante l'infanzia, il contatto sessuale, e   l'uso di  droghe per via endovena
  • Il decorso clinico e la cronicità variano a seconda dell'età di contagio
  • l'HBV può progredire a cirrosi, carcinoma epatocellulare  e  morte
HCV
L'epatite C o HCV ha le seguenti caratteristiche:
  • HCV colpisce circa il 3% della popolazione mondiale 
  • La principale via di inoculazione è parenterale e la trasmissione sessuale è rara
  • Dopo il contagio in età adulta, l'HCV cronicizza facilmente
  • Predittori di clearance virale spontanea includono il sesso femminile, giovane età, e la presenza di ittero, oltre a polimorfismi genetici in prossimità del IL28B gene 
  • Nell'ambito di una infezione cronica, circa un terzo progredirà a cirrosi
  • L'HCV rimane l'indicazione più importante per il trapianto di fegato in tutto il mondo
  • Non sono infettanti né lo sperma, né la saliva, né le secrezioni vaginali.
  • L'allattamento al seno è possibile! Ad eccezione delle madri con ragadi o con sanguinamento!
  • Nelle coppie monogame ed eterosessuali il rischio di trasmissione per via sessuale è bassa e non è giustificabile il consiglio di utilizzo di profilattici
HDV
L'epatite D o HDV ha le seguenti caratteristiche:
  • È il più piccolo di qualsiasi virus umano conosciuto ed è più simile ai viroidi vegetali rispetto ad altri virus a RNA umani
  • HDV è presente  solo nei soggetti con HBV  perché per il suo ciclo vitale richiede le proteine ​​di superficie del virus dell'epatite B
  • Si stima che circa 15 milioni di persone hanno la coinfezione HDV e HBV 
  • I tassi di infezione variano geograficamente, con diminuzione della prevalenza negli ultimi anni
  • Le principali manifestazioni cliniche comprendono coinfezione da HBV acuta e superinfezione nel contesto dell'infezione cronica da HBV
  • HDV aumenta il rischio di epatite fulminante in entrambi gli scenari 
  • La coinfezione con HBV è associata a più rapida progressione della malattia epatica, a livelli più elevati di transaminasi, e potenzialmente un più alto rischio di carcinoma epatocellulare
Epatite E
L'epatite E si contrae ingerendo sostanze infette e molto difficilmente si trasmette da persona a persona.

Epatite autoimmune
L'epatite autoimmune è una causa molto rara di epatite cronica (a lungo termine). I globuli bianchi attaccano il fegato, causandone l’infiammazione cronica. Questo può portare a problemi più gravi, come l'insufficienza epatica. La ragione di questa reazione è sconosciuta. I sintomi dell'epatite autoimmune sono:
  • Stanchezza
  • Dolori all'addome
  • Dolori articolari
  • Ittero
  • Cirrosi
Il trattamento per l'epatite autoimmune prevede l'impiego di farmaci che aiutano a sopprimere il sistema immunitario e a ridurre l'infiammazione.

Prevenzione

Per la prevenzione dell'epatite è buona norma:
  • Lavarsi bene le mani
  • Non usare aghi infetti
  • Avere rapporti sessuali protetti
  • Vaccinarsi nei casi di possibile esposizione al virus

Cura

A seconda della forma contratta si interviene con una specifica cura per l'epatite. In presenza di alcune forme virali, il medico prescriverà farmaci antivirali e interferoni, mentre altre forme guariscono spontaneamente.

Una volta avvenuta la piena guarigione, il fegato torna alla normale funzionalità. Bisogna però tenere a mente che molti pazienti guariscono definitivamente dopo 20 o 30 anni: queste persone devono effettuare un controllo frequente per verificare la corretta funzionalità epatica, anche ogni sei mesi.

In generale, è consigliabile stare a riposo ed evitare cibi grassi o alcol per almeno sei mesi.
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