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Tiglio

Tiglio
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Omeopatia

Cos'è il tiglio?

Il tiglio o tilia tomentosa, è un albero proveniente dalle regioni nordiche-germaniche, piuttosto longevo (raggiunge anche i 250 anni di età), appartenente alla famiglia delle Tiliaceae, di cui in natura ne esistono numerose varianti. Già nell’antichità erano note le proprietà benefiche di questa pianta, i cui fiori, linfa e corteccia erano ampiamente utilizzati nella farmacopea antica e medievale, come rimedi sedativi, calmanti e diaforetici.

Oggi come ieri il tiglio viene utilizzato nella preparazione di rimedi fitoterapici e nella medicina omeopatica. Nelle foglie e nei fiori di tiglio sono presenti flavonoidi, cumarine, oli essenziali, mucillagini, saponine, tannini e zuccheri efficaci nel trattamento di:

Il tiglio è utile anche nella riduzione della pressione arteriosa associata ad aterosclerosi.

Miele di tiglio: proprietà

Il miele di tiglio è uno dei mieli uniflorali più apprezzati sia a livello di gusto che per le sue proprietà terapeutiche.

Il miele di tiglio è, per antonomasia, il dolcificante ideale per le tisane e gli infusi della sera. Sciolto nella camomilla o nella stessa tisana di tiglio, questa varietà di miele addolcisce il sapore delle erbe officinali rilassanti.

Il miele di tiglio si presenta limpido e aromatico, cristallizza lentamente e in modo non granulato.

Questo particolare tipo di miele si distingue soprattutto per le proprietà che gli derivano dai suoi fiori, in particolare: agisce sul sistema nervoso come calmante, è utile per contrastare l'insonnia, l'irritabilità e l'emicrania, allevia i dolori mestruali, ha proprietà diuretiche e digestive, aiuta a combattere i radicali liberi e grazie al suo effetto blandamente balsamico è utile nel combattere tosse e raffreddore.

Quando assumere il tiglio?

È consigliabile assumere prodotti a base di tiglio per calmare l'ansia e combattere l'insonnia, in caso di crampi e dolori allo stomaco, per abbassare la febbre e per eliminare il gonfiore e la ritenzione idrica.

In particolare gli infusi a base di tiglio possono essere utilizzati anche a freddo per fare degli sciacqui della bocca come rimedio efficace per curare infiammazioni e afte, grazie alla loro azione cicatrizzante e disinfettante. Il tiglio si può trovare anche sotto forma di granuli, tintura madre o gocce impiegate per lo più nel trattamento degli stati d'ansia, stress ed insonnia e per favorire la diuresi.

Per quanto riguarda il dosaggio consigliato non si hanno indicazioni specifiche a riguardo, nel caso delle gocce calmanti è consigliabile limitarsi a 2-3 gr al giorno da consumare in infusi o tisane.

Prima di assumere integratori, gocce o infusi a base di tiglio si raccomanda di rivolgersi al proprio medico curante per discuterne le dosi giornaliere consigliate sulla base della problematica lamentata ed evitare di andare incontro a spiacevoli effetti collaterali.

Tisana al tiglio: a cosa serve e come prepararla

La tisana di tiglio è particolarmente indicata come tisana della sera proprio per il suo effetto distensivo sul sistema nervoso.

Come si è visto infusi e tisane a base di tiglio sono impiegate per contrastare l’insonnia e ridurre gli effetti dello stress, oltre ad avere buone proprietà diuretiche e disintossicanti.

La presenza di sali minerali e vitamina C nei fiori di tiglio è anche molto utile per difendersi dai malanni tipici della stagione invernale ed inoltre contribuisce ad aumentare l’assorbimento di ferro da parte del nostro organismo, e ad innalzare le nostre difese immunitarie.

Ecco come si prepara una classica tisana al tiglio.

Occorrente:

  • 1 cucchiaio raso di foglie e fiori di tiglio;
  • 1 tazza d’acqua.

Procedimento:
Mettere l’acqua in un pentolino e portare a bollore, dopodiché versare la miscela di foglie e fiori di tiglio nell’acqua bollente e spegnere il fuoco.

Coprire con un piatto e lasciare il tiglio in infusione per 10 minuti circa. Passato il tempo, filtrare l’infuso che sarà ora pronto per essere bevuto. Se ne consiglia l’assunzione prima di coricarsi per la notte, in modo da sfruttare la sua azione rilassante e sedativa. 

Quali sono altri calmanti naturali?

Diverse solo le piante officinali con proprietà calmanti, rilassanti e sedative.

Oltre al tiglio tra le più utilizzate si ricordano:

Prima dell’assunzione di uno qualsiasi di questi calmanti naturali è buona prassi rivolgersi al proprio medico curante, in modo che possa valutare il vostro stato di salute generale e se l’assunzione di uno o più di questi rimedi sia o meno compatibile con le terapie farmacologiche eventualmente preesistenti.

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