Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Parotite

Parotite

Parotite
Curatore scientifico
Dr. Antonio Silvestri
Specialità del contenuto
Malattie infettive e tropicali Microbiologia e virologia

Che cos’è la parotite?

La parotite, chiamata comunemente orecchioni, è un’infezione virale molto contagiosa che di solito colpisce i bambini.

Non infrequente l'affezione anche di altre ghiandole a struttura simile alle parotidi coe ad esempio il pancreas ed i testicoli.Il sintomo più comune della parotite è un rigonfiamento delle ghiandole parotidi, che si trovano in entrambi i lati del viso.

Uno volta che una persona è stata affetta dalla malattia, generalmente sviluppa l’immunità contro un’ulteriore infezione.

Quali sono i sintomi della parotite?

I sintomi degli orecchioni di solito si sviluppano 14-25 giorni dopo il contagio (periodo di incubazione). La media del periodo di incubazione è di circa 17 giorni. Il gonfiore delle parotidi è il sintomo più comune degli orecchioni. Le parotidi sono due ghiandole responsabili della produzione di saliva, localizzate in entrambi i lati del viso, appena sotto le orecchie.

Entrambe le ghiandole sono generalmente colpite dal rigonfiamento, sebbene in pochi casi sia colpita solo una ghiandola. Il gonfiore causa ulteriori sintomi che includono:

  • dolore e sensibilità delle ghiandole gonfie
  • dolore nel deglutire e/o difficoltà a deglutire

Altri sintomi della parotite includono:

  • mal di testa
  • dolore articolare
  • nausea
  • bocca secca
  • leggero dolore addominale
  • stanchezza
  • inappetenza
  • febbre a 38C° o superiore

Come si diffonde la parotite?

Il virus della parotite si diffonde come un comune raffreddore o influenza virale. Il virus è trasportato dall’aria e può sopravvivere poco nell’ambiente esterno, quindi la parotite può diffondersi attraverso:

  • contatto diretto: per esempio, se si starnutisce o si dà un colpo di tosse, piccole goccioline di fluido contenente il virus della parotite sono lanciati in aria e possono essere respirate da altre persone
  • contatto indiretto: per esempio, se delle goccioline infette cadono su un oggetto, come un maniglia, e qualcuno lo tocca e subito dopo la mano infettata entra in contatto con il proprio naso o la propria bocca, questo soggetto può essere contagiato

La parotite è un’infezione altamente contagiosa. Le persone infette sono più contagiose nei primi due giorni dopo la comparsa dei sintomi e per i cinque giorni a seguire. In questo periodo di tempo, è importante prevenire la diffusione dell’infezione agli altri, particolarmente a quelli che sono ad alto rischio di sviluppare complicazioni, come:

  • adolescenti e giovani adulti che non sono stati vaccinati
  • donne incinte

Quali sono le cause della parotite?

La parotite è causata da un virus che appartiene alla famiglia dei paramyxoviridae, fonte di infezioni comuni, particolarmente nei bambini.

Quando si contrae la parotite, il virus si sposta dal tratto respiratorio (naso, bocca e gola) alle parotidi e qui inizia a riprodursi, causando un’infiammazione e il gonfiore delle ghiandole. Le cellule virali possono anche accedere al liquido cerebrospinale, il fluido che circonda e protegge il cervello e la colonna vertebrale.

Una volta che il virus entra nel liquido cerebrospinale, può diffondersi nelle altre parti del corpo, come nel cervello, nel pancreas, nei testicoli e nelle ovaie.

Come si cura la parotite?

Esistono attualmente dei farmaci antivirali che possono essere assunti per curare la parotite. La cura è focalizzata nell’alleviare i sintomi finché il sistema immunitario riesce a combattere l’infezione. Ci sono una serie di rimedi casalinghi come:

  • riposare molto
  • assumere antidolorifici da banco come ibuprofene o paracetamolo che possono ridurre i sintomi del dolore.
  • bere molti liquidi ma evitare le bevande che stimolano la produzione di saliva, come i succhi di frutta, perché eccessiva saliva può causare dolore. L’acqua è generalmente il miglior liquido da bere
  • fare impacchi freddi sulle ghiandole per aiutare ad alleviare il dolore
  • mangiare cibi che non richiedono un'eccessiva masticazione, come zuppe, purè di patate e uova strapazzate

Come si previene la diffusione della parotite?

Se si è contratta la parotite per prevenire la diffusione dell’infezione è bene:

  • non andare a scuola o a lavoro fino a cinque giorni dopo la comparsa dei sintomi
  • lavare le mani regolarmente, usando sapone e acqua
  • usare sempre un fazzoletto per coprire la bocca a il naso quando si tossisce o si starnutisce e subito dopo buttarlo
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Pneumococco
Lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è un batterio Gram-positivo responsabile della maggior parte delle polmoniti acquisite in comun...
Quarta Malattia
La quarta malattia o scarlattinetta è una malattia esantematica tipica dell’età pediatrica ma che può essere contratta anche dagli adulti...