Flebite

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La flebite è una condizione in cui una vena s’infiamma causando dolore e gonfiore. Quando questa infiammazione è causata da un coagulo o da un trombo è chiamata tromboflebite.

Cosa è la flebite?

Flebite | Pazienti.it

La flebite è una infiammazione della parete venosa, che colpisce soprattutto le vene superficiali (flebite superficiale), in particolare quelle delle gambe e può essere causata da qualsiasi trauma alla parete dei vasi sanguigni come un flusso venoso alterato, o da anomalie della coagulazione. Dolore, gonfiore, arrossamento, e la tumefazione sono alcuni dei sintomi comuni della flebite.

Quando l'infiammazione è associata alla presenza di un coagulo di sangue che ostruisce il vaso, si parla di tromboflebite.

La tromboflebite può essere superficiale o profonda.
La flebite superficiale ha, generalmente, una prognosi favorevole e può essere trattata facilmente.

La trombosi venosa profonda (TVP) può avere gravi complicanze e richiede un trattamento immediato con anticoagulanti. Nell trombosi venosa profonda vengono interessati dal trombo i grossi vasi, non localizzati in prossimità della cute, dando lungo a una trombosi venosa profonda che interessa soprattutto le vene della gamba e dell'anca.

Una trombosi venosa profonda delle estremità superiori e inferiori può portare a un problema più grave che può causare un coagulo di sangue nei polmoni con conseguente embolia polmonare.

Quali sono le cause della flebite?

La flebite superficiale è solitamente causata da un trauma locale ad una vena, spesso da un catetere intravenoso che irrita la vena stessa. Non è necessario che sia presente un coagulo di sangue per causare il dolore e l’infiammazione. Nelle gambe questa condizione può essere associata alle vene varicose.

Cause della trombosi venosa profonda includono:

  • Inattività, ristagno di sangue nelle vene e tendenze al coagulo, se la persona è sedentaria per molto tempo.
  • Trauma
  • Anomalie della coagulazione (magari congenite)

Fattori di rischio includono:

  • Inattività prolungata (per esempio un viaggio lungo in macchina o in aereo, un arto ingessato o immobilizzato, rimanere allettati dopo un intervento chirurgico, sedentarietà, stile di vita poco attivo.
  • Obesità.
  • Fumo di sigarette, specialmente se combinato con una terapia ormonale sostitutiva e pillole anticoncezionali
  • Durante la gravidanza l’allargamento dell’utero può comprimere le vene della pelvi aumentando il rischio di coagulo.
  • Alcune condizioni mediche come cancro e disordini del sangue che possono aumentare il rischio di coagulazione del sangue.
  • Incidenti alle gambe o alle braccia. 

Quali sono i sintomi della flebite superficiale?

Solitamente c’è una lenta apparizione di una zona rossa e morbida al tatto lungo le vene superficiali della pelle. Un’area lunga e sottile può essere evidente mano a mano che l’infiammazione si propaga lungo la vena superficiale. Si può estendere a forma di ragno se vengono coinvolte anche vene minori.

Questa area potrebbe risultare dura, calda e molle. La pelle intorno alla vena potrebbe essere gonfia o prudere. Questa zona potrebbe iniziare a pulsare o bruciare.

I sintomi potrebbero peggiorare quando la gamba viene abbassata, specialmente alzandosi la mattina. Una leggera febbre potrebbe verificarsi. Talvolta la flebite si può verificare nel sito in cui è stata avviata un’endovenosa della linea periferica. L’area circostante può risultare dolente e molle lungo la vena.

Se è presente un’infezione, i sintomi potrebbero includere rossore, febbre, gonfiore, rottura della pelle.

Quali sono i sintomi della trombosi venosa profonda?

I segni classici della trombosi venosa comprendono rossore, calore, gonfiore e dolore nell’arto infetto. Spesso un’estremità è più gonfia dell’altra. Occasionalmente potrebbe tendere al blu più che al rosso.

È ragionevole cercare l’aiuto di un medico quando si verificano gonfiore e dolore in un arto solo. Questo è particolarmente vero se coesistono dei fattori di rischio come un lungo viaggio, un prolungato riposo o un recente intervento chirurgico.

La trombosi venosa profonda richiede un immediato intervento medico specialmente se il paziente presenta dei sintomi:

  • Febbre alta con qualunque sintomo in un braccio o una gamba
  • Cumuli in una gamba
  • Dolore forte e rigonfiamento in un braccio o una gamba
  • Dolore al petto e fiato corto, che potrebbero essere i sintomi di embolia polmonare 

Quali sono le complicazioni della flebite?

Le complicazioni della flebite possono includere:

  • infezioni locali;
  • formazione di ascessi;
  • formazione di coaguli;
  • progressione di una trombosi venosa profonda ed embolia polmonare;

Come viene diagnosticata la flebite?

La diagnosi di flebite superficiale può essere fatta osservando alcuni sintomi, come:

  • calore
  • sensibilità
  • arrossamento
  • gonfiore lungo il corso della vena

La diagnosi di flebite superficiale può essere fatta sulla base dell'esame fisico da un medico. Il calore, la tumefazione, l’arrossamento e il gonfiore lungo il corso della vena sono sintomi facilmente identificabili a una flebite superficiale o tromboflebite.

L'ecografia della zona può aiutare a fare la diagnosi di flebite o escluderla.
La trombosi venosa profonda è più difficile da diagnosticare sulla base dell'esame clinico. L'indicatore clinico più forte è il gonfiore unilaterale delle estremità, che può essere associato a dolore, calore, rossore. Il test più comunemente usato per la diagnosi di trombosi venosa profonda è l'ecografia.

Altri esami includono TAC, risonanza magnetica e flebografia.

Il D-dimero è un esame del sangue utile che può suggerire la presenza di flebiti. Si tratta di una sostanza chimica che viene rilasciata da coaguli di sangue quando iniziano a degradarsi. Un D-dimero normale rende la diagnosi di tromboflebite improbabile.

Qual è il trattamento per la cura della flebite?

Il trattamento per la cura della flebite varia e seconda di alcuni fattori, come:

  • localizzazione
  • estensione
  • sintomi
  • condizioni mediche di base

In generale, la flebite superficiale degli arti superiori ed inferiori può essere trattata con:

  • impacchi caldi
  • elevazione degli arti coinvolti per favorire la deambulazione
  • farmaci anti-infiammatori
  • calze esterne a compressione

Se la causa è un catetere endovenoso, allora dovrebbe essere rimosso. Se la flebite è causata da infezioni, vanno utilizzati gli antibiotici. Nei casi più gravi di tromboflebite infetta, può essere necessaria l'esplorazione chirurgica.

La tromboflebite superficiale (coaguli di sangue) viene valutata da una ecografia per escludere tromboflebite venosa profonda, in particolare quelle che coinvolgono la vena safena. Per la tromboflebite profonda può essere necessario l’utilizzo di eparina a basso peso molecolare e anticoagulanti.

Come prevenire la flebite?

Le misure preventive della flebite includono:

  • mobilizzazione precoce dopo un intervento chirurgico
  • esercizi per le gambe durante un lungo viaggio in macchina o in aereo
  • buona igiene infermieristica e pronta rimozione di cateteri per via endovenosa
  • smettere di fumare
  • utilizzo calze a compressione dopo un episodio di flebite
  • utilizzo di eparina nel caso di immobilizzazione prolungata

Qual è la prognosi per la flebite?

La flebite superficiale è raramente grave e solitamente risponde al trattamento del dolore, all’elevazione gli arti e agli impacchi caldi. La trombosi venosa profonda invece è potenzialmente fatale e se non trattata può verificarsi una trombosi polmonare come complicazione. È importante scoprire perché si è verificata una trombosi venosa profonda per ridurre al minimo i fattori di rischio in un futuro.

La trombosi venosa profonda può danneggiare la struttura interna della vena portando alla complicazione di una gamba post-flebitica con gonfiore e dolore cronici.

Argomenti: Flebite infiammazione della parete venosa