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Otalgia

Otalgia
Curatore scientifico
Dr. Francesco Asprea
Specialità del contenuto
Otorinolaringoiatria

Cos'è l'otalgia?

Otalgia, o dolore all’orecchio, è solitamente una malattia conseguente a processi infiammatori dell’orecchio esterno medio, e anche interno. Può essere causata da infezioni, ostruzioni o traumi.

L’insorgenza di questa malattia può essere improvvisa o graduale e può essere caratterizzata da diversi livelli di intensità di dolore: da un fastidio leggero ad un dolore molto intenso.

Quali sono le cause?

Nel caso in cui si tratti di otalgia acuta, le cause più frequenti sono infezioni o infiammazioni dell’orecchio medio, esterno ed interno; oppure altre cause possono essere trovate nelle strutture localizzate vicino all’orecchio.

Nei casi in cui ci sia invece dolore cronico, ovvero che duri per un periodo maggiore alle 2-3 settimane, spesso il dolore è causato da un’otite esterna cronica, dalle disfunzioni della tuba di Eustachio e dall’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Per quanto riguarda le cause dell’otalgia, ci sono due diversi tipi di cause, problemi legati specificatamente alle orecchie, e infiammazioni o malattie in zone del corpo situate vicino all’orecchio. Queste ultime verranno spiegate successivamente in “otalgia riflessa”.

Per analizzare le cause dell’otalgia specifiche all’orecchio si prendono in considerazione:

  • infiammazioni nell’orecchio stesso;
  • otite media acuta o cronica che provoca dolore e infiammazione dell’orecchio;
  • otite purulenta che interessa la carica timpanica e si diffonde verto l’atro dell’orecchio (otorrea);
  • otite barotraumatica, ovvero è una conseguenza di un mancato equilibrio tra la pressione dell’atmosfera esterna e quella dell’orecchio medio (uno degli esempi più diffusi è l’otite o dolore all’orecchio da immersione subacquea, quella che si può avere durante un volo aereo, durante una salita in alta montagna e soprattutto se si verifica un’ostruzione della tuba di Eustachio).

Inoltre, qualora l’otalgia sia cronica bisogna tenere in considerazione una possibile neoplasia, o tumore, all’orecchio, soprattutto se il soggetto è anziano, diabetico o immunodepresso.

Sintomi dell'otalgia

Uno dei sintomi maggiormente più diffusi dell’otalgia è il dolore, ma oltre a questo sintomo, che si può presentare anche isolatamente, possono presentarsi anche:

  • otorrea;
  • acufeni;
  • calo dell’udito, anche se questo sintomo si presenta più raramente;
  • febbre e tumefazione dei linfonodi del collo;
  • arrossamento e protrusione della membrana timpanica: solitamente la membrana timpanica è di colore grigio perla, ma attraverso l’esame otoscopico può accadere che sia arrossata e protrundente.
  • gonfiore attorno all’orecchio esterno;
  • dolore alla mandibola;
  • mal di gola;
  • prurito;
  • ronzio e vertigini: nonostante non siano i sintomi maggiormente diffusi, potrebbero capitare.

Tipi di otalgia

Esistono due differenti tipi di otalgia:

  1. otalgia bilaterale: e un’otalgia che colpisce entrambe le orecchie;
  2. otalgia riflessa: è un’otalgia ad opera di cause non otologiche (ovvero indipendenti da infezioni specifiche all’orecchio). Sono infezioni o malattie situate nel naso, seni paranasali, rinofaringe, denti, gengive, mandibola, ghiandole parotidi, lingua, tonsille palatine, faringe e laringe. Davvero molto importante e diffuso è l’interessamento delle aree innervate da nervi cranici, i quali sono responsabili della sensibilità dell’orecchio esterno e medio. Tra tutte queste malattie si può riscontrare le cause del dolore soprattutto nelle neoplasie (rinofaringe, lingua e laringe) infezioni (herpes zoster, tonsillite, sinusite, parotite e ascesso dentale) nei disordini dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), nelle infiammazioni del nervo trigemino e altre nevralgie. Inoltre, l’otalgia può anche dipendere da mastoiditi, traumi locali, ostruzione e corpi estranei.

Otalgia nei bambini

Come negli adulti anche i bambini possono essere affetti da otalgia, che comporta un aumento del muco nell’orecchio medio (catarro tubarico). Questo fatto porta ad un senso di pienezza auricolare e diminuzione dell’udito. Questo fenomeno è spesso conseguenza dell’ipertrofia delle adenoidi. Provoca comunque senso di occlusione, dolore o ronzio auricolare anche un tappo di cerume

Non dovrebbero servire antibiotici ma bisogna ricorrere al parere del medico, soprattutto se il bambino è molto piccolo, sotto le 8 settimane. Qualora un bambino così piccolo presenti anche febbre portarlo immediatamente in pronto soccorso.

Terapie per l'otalgia

Spesso il mal di orecchie non richiede un’assistenza medica urgente, ma può essere trattato con rimedi caserecci. Tra questi rimedi fai da te uno dei più diffusi è quello di apporre una garza calda sull’orecchio, oppure usare l’olio di oliva e oli essenziali nell’orecchio malato; inoltre ci sono anche dei farmaci che possono aiutare in questi casi, come l’ibuprofene, naproxene, e paracetamolo.

Nonostante l’otalgia non sia sempre pericolosa, qualora dovesse esserci febbre, sanguinamento e vertigini, o perdita di udito allora bisogna ricorrere al sostegno medico.

Solitamente la diagnosi e il trattamento è comunque deciso dal professionista della salute con dei piccoli test che sono necessari per indagare le cause e le terapie.

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