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Vasculite

Vasculite
Curatore scientifico
Dr. Gabriele Bertoni
Specialità del contenuto
Angiologia

Cosa è la vasculite?

Vasculite è un termine generico utilizzato per indicare un gruppo di malattie rare caratterizzate dall'infiammazione dei vasi sanguigni. L'insieme dei vasi sanguigni del corpo è il sistema vascolare. La vasculite è caratterizzata dall'infiammazione e dai danni alle pareti dei diversi vasi sanguigni.

Ciascun caso di vasculite varia a seconda di:

  • coinvolgimento dei vasi sanguigni
  • coinvolgimento di un particolare organo
  • anomalie dei test di laboratorio

Vasculite: i sintomi

Le vasculiti causano uno scompenso del flusso sanguigno nei tessuti di tutto il corpo, come polmoni, nervi e pelle. Questo disturbo presenta una vasta gamma di segni e sintomi, quali:

  • fiato corto e tosse
  • intorpidimento e debolezza in mani e piedi
  • macchie rosse (porpora), bozzoli (noduli) e piaghe (ulcere) sulla pelle

D'altra parte, le vasculiti nelle reni possono essere totalmente asintomatiche durante gli stadi iniziali, ma causare comunque dei problemi molto gravi. Infatti, le vasculiti possono essere lievi o disabilitanti e persino causare la morte. I pazienti soggetti a tale condizione possono avere un solo episodio sporadico o soffrirne per tutta la vita.

Quali sono le cause della vasculite?

Le cause della vasculite sono ancora poco chiare. Tuttavia, le anomalie del sistema immunitario sembrano essere legate ai fenomeni di infiammazione dei vasi sanguigni. In alcuni casi, la vasculite si presenta come sintomo di malattie, tra le quali:

La vasculite può anche manifestarsi nei casi di:

  • epatite B
  • esposizione a sostanze chimiche: anfetamine e cocaina
  • assunzione di farmaci
  • tumori: come linfomi e mieloma multiplo
  • malattie reumatiche 

Come viene diagnosticata la vasculite?

Le analisi di laboratorio su sangue o fluidi corporei di un paziente con vasculite indicano generalmente l'infiammazione. A seconda del grado di coinvolgimento degli organi, una serie di prove di funzionalità possono risultare anormali. La diagnosi di vasculite è definitivamente stabilita dopo una biopsia del tessuto interessato che dimostra lo stato di infiammazione dei vasi sanguigni. I tessuti utilizzati per la biopsia sono:

  • pelle
  • seni paranasali
  • polmoni
  • nervi
  • reni

A seconda della situazione, un'alternativa alla biopsia può essere la radiografia dei vasi sanguigni, chiamata angiogramma, che può dimostrare stati caratteristici di infiammazione.

Come si cura la vasculite?

È possibile curare la vasculite attraverso diverse cure farmacologiche, a base di:

  • glucocorticoidi, che aiutano a ridurre l'infiammazione, ma hanno effetti collaterali a lungo termine;
  • immunosoppressosi, a base di ciclofosfamide, che sono più leggeri dei glucocorticoidi;
  • metotrexato e azatioprima, in caso di vasculite lieve,
  • rituximab, che cura in modo efficace le malattie autoimmuni e le malattie infiammatorie.

Inoltre, il paziente può seguire, pur non avendo l'artrite reumatoide, le cure per tale patologia perché sono molto efficaci nel trattamento delle vasculiti. Anche le cure per la gotta possono essere impiegate per un particolare tipo di vasculite: la malattia di Behçet.

Infine, solo le vasculiti in forma grave richiedono un intervento di tipo chirurgico, come il bypass vascolare, la chirurgia endoscopica o il trapianto renale

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