Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Esami
  4. Piastrine

Piastrine

Piastrine nel Flusso del Sangue
Curatore scientifico
Dr.ssa Gloria Negri
Specialità del contenuto
Ematologia

Piastrine: cosa sono

Le piastrine, dette anche trombociti, sono frammenti cellulari derivanti dalla frammentazione dei megacariociti: sono perciò privi di nucleo, come i globuli rossi, e di strutture quali il reticolo endoplasmatico e l'apparato di Golgi; sono tuttavia delimitati da una membrana, che rende ogni piastrina indipendente dalle altre, e possiedono granuli, vari organelli citoplasmatici e RNA. I trombociti sono i più piccoli elementi figurati del sangue: hanno infatti un diametro compreso tra i 2 ed i 3 µm ed una forma discoidale.

Sono normalmente presenti nel sangue circolante, e ne rappresentano il 70% della parte corpuscolata, e nella milza, per il restante 30%. Esse svolgono un importante ruolo nella regolazione della coagulazione del sangue insieme agli enzimi e ai fattori della coagulazione: la loro principale funzione è infatti arrestare la perdita di sangue dalle ferite. Hanno una sopravvivenza media di 10 giorni.

Piastrine: funzione

Nonostante abbiamo dimensioni estremamente contenute, le piastrine possiedono una struttura interna estremamente complessa, dal momento che intervengono attivamente in un processo biologico di primaria importanza: l’emostasi (dal greco: haima, "sangue" + stasis, "blocco"). In sinergia con gli enzimi della coagulazione, le piastrine permettono il passaggio del sangue dallo stato fluido a quello solido, formando una specie di tappo (o trombo) che ostruisce i punti lesi dei vasi.

Valori normali delle piastrine

In un millilitro di sangue sono normalmente presenti dalle 150.000 alle 400.000 piastrine. La loro vita media è di 10 giorni, al termine dei quali vengono fagocitate o distrutte dai macrofagi, soprattutto nel fegato e nella milza dove sono presenti circa un terzo delle piastrine totali. Ogni giorno sono prodotte dalle 30.000 alle 40.000 piastrine per mm3; in caso di necessità, tale sintesi può aumentare 8 volte.

I valori di riferimento del test della conta piastrinica può variare in base all’età, al sesso e alle apparecchiature utilizzate in ciascun laboratorio. Pertanto, è consigliabile controllare il range fornito dal laboratorio direttamente nel referto dell’esame.

Struttura delle piastrine

La struttura delle piastrine, così come la loro forma e volume, mutano profondamente in relazione al grado e allo stadio di attività. Nella forma inattiva, le piastrine sono costituite da una parte più pallida (ialomero) e da una parte centrale più rifrangente (cromomero), ricca di granuli contenenti proteine della coagulazione e citochine.

La membrana cellulare è ricca di molecole proteiche e glicoproteine, che fungono da recettori regolando l'interazione della piastrina con l'ambiente circostante (adesione ed aggregazione).

Patologie a carico delle piastrine

Le più comuni patologie a carico delle piastrine sono:

Cause di piastrine alte

L’aumento della quantità di piastrine circolanti è chiamata trombocitosi o trombocitemia e può essere di così classificata in base alla sua eziologia:

  • Fisiologica (ad esempio, durante il parto o l’attività fisica, per una stimolazione dell’intero processo di coagulazione).
  • Familiare (causata da alcune malattie congenite).
  • Reattiva, ovvero secondaria a patologie autoimmuni, infezioni acute, neoplasie, eccetera.
L’aumento della conta piastrinica può venire riscontrato in queste patologie:

Sintomi di piastrine alte

In presenza di una condizione di trombocitosi, si possono sviluppare i seguenti sintomi di piastrine alte:

Cause di piastrine basse

La diminuzione dei valori piastrinici, detta anche trombocitopenia o piastrinopenia, può avere cause differenti che, in base alla loro natura, possono essere così classificate:

  • Acquisite, ad esempio se dovute all’assunzione di alcuni farmaci, infezioni o carenza delle vitamine B12 e B9;
  • Congenite, ovvero causata da alcune malattie come la sindrome di Fanconi o la trombocitopenia ereditaria;
  • Gestazionali, come la piastrinopenia che si verifica in gravidanza.
La diminuzione della conta piastrinica può venire riscontrato in queste patologie:

Sintomi di piastrinopenia

Solitamente i pazienti affetti da piastrinopenia non lamentano sintomi ma presentano emorragia, ematomi e lividi.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Test sierologici
I test sierologici si eseguono a partire dalle analisi del sangue e servono ad identificare gli eventuali anticorpi prodotti dall'organis...
IgG (immunoglobuline G)
Le igG, note anche come immunoglobuline di tipo G, costituiscono una tipologia di proteina presente nel siero sanguigno.
igM (immunoglobuline M)
Le igM, note anche come immunoglobuline di tipo M, costituiscono una tipologia di proteina anticorpale presente nel siero sanguigno, che ...