Perdita dei capelli

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Giuseppe Hautmann, Medico Chirurgo, Psicoterapeuta
Indice contenuto:
  1. Che cos'è la perdita dei capelli?
  2. Quali sono i tipi di alopecia?
  3. Quali sono i sintomi della calvizie?
  4. Chi è colpito dalla perdita dei capelli?
  5. Quali sono le cause della perdita dei capelli?
  6. Quali sono le altre cause della perdita dei capelli?
  7. Quali sono i rimedi per la caduta dei capelli?
  8. Quali sono gli integratori per la perdita dei capelli?

Che cos'è la perdita dei capelli?

Perdita dei capelli

L’alopecia è il termine medico che si usa per definire la perdita dei capelli (anche detta calvizie). Può essere un effetto collaterale delle medicine che si usano in chemioterapia per la cura contro il tumore. In questi casi, la perdita dei capelli è generalmente temporanea.

Tuttavia, qualsiasi tipo di perdita dei capelli può indurre problematiche psicologiche, e deve essere opportunamente indagata da uno specialista.

Quali sono i tipi di alopecia?

Calvizie maschile

La calvizie maschile è il tipo più comune. Oltre a colpire gli uomini, può a volte colpire le donne (calvizie femminile). Può essere particolarmente difficile da affrontare sia per gli uomini sia per le donne.

La calvizie maschile e quella femminile cominciano di solito dalla stempiatura prima di passare alla calvizie sul cranio e sulle tempie. La calvizie maschile e femminile è anche chiamata alopecia androgenetica. ‘Androgeno’ significa che è collegato a ormoni maschili. Questo tipo è collegato all’ormone driidotestosterone (DHT), che è composto dall’ormone maschile chiamato testosterone.

Alopecia areata

L’alopecia areata è un altro tipo, che prevede chiazze di calvizie che possono andare e venire. Può presentarsi a qualsiasi età, ma colpisce maggiormente gli adolescenti e i giovani adulti. Sei persone su dieci che ne sono affette manifestano i primi segni già prima dei venti anni di età.

L’alopecia areata si pensa possa essere causata da un problema nel sistema immunitario (la naturale difesa del corpo contro le infezioni e le malattie). Non c’è cura provata ed efficace. In molti casi i capelli ricrescono dopo circa un anno. Alcune persone con l’alopecia areata continuano a sviluppare forme più gravi di perdita dei capelli come:

  • alopecia totale: perdita di capelli su tutto il capo
  • alopecia universale: perdita di peluria su tutto il corpo

Alopecia cicatriziale

L’alopecia cicatriziale si presenta come risultato di complicazioni di un’altra malattia. In questo tipo di alopecia, il follicolo del capello (il piccolo buco sulla pelle in cui un singolo pelo cresce ed esce fuori) è completamente distrutto. Ciò significa che i capelli non ricresceranno. Le malattie che causano l’alopecia cicatriziale includono:

  • sclerodermia: una malattia che colpisce i tessuti connettivi del corpo, che si manifesta con pelle dura, gonfia e pruriginosa
  • lichen planus: uno sfogo non infettivo e pruriginoso che può colpire molte aree del corpo
  • herpes zoster: un’infezione dei nervi e della pelle dell’area che li circonda, causata dal virus della varicella (varicella-zoster virus), che è responsabile anche della varicella

Malattie più rare che possono causare l’alopecia cicatriziale includono:

  • follicolite decalcante: una rara forma di alopecia che colpisce maggiormente gli uomini; causa calvizie e cicatrizzazione dell’area affetta
  • alopecia frontale fibrotica: un tipo di alopecia che colpisce le donne dopo la menopausa, danneggia i follicoli dei capelli provocandone la caduta e rende impossibile la ricrescita

Telogen effluvium

Il telogen effluvium è un tipo di alopecia comune dove c’è una calvizie diffusa, piuttosto che specifiche chiazze calve. Il capello cade generalmente per reazione allo stress o a farmaci. Questo di perdita dei capelli tende a migliorare senza trattamenti dopo qualche mese.

Quali sono i sintomi della calvizie?

Calvizie maschile

La calvizie maschile è ereditaria cioè ha carattere di familiarità. Generalmente inizia intorno alla fine dei venti anni o all'inizio dei trenta. Alla fine dei trent'anni, la maggior parte degli uomini ha un po’ di perdita dei capelli.

La calvizie maschile è così chiamata perché generalmente segue uno schema fisso. Il primo stadio è la stempiatura, seguita da calvizie sul capo e sulle tempie. Si disegna una forma di capigliatura a ferro di cavallo data dai capelli intorno alla parte posteriore e ai lati della testa. A volte può progredire fino alla calvizie completa, ma è più raro.

I capelli delle donne diradano gradualmente con l’età, ma le donne generalmente perdono i loro capelli solo sulla parte superiore della testa. Questo è più visibile in menopausa (quando termina il ciclo mestruale intorno ai 52 anni di età).

Alopecia areata

L’alopecia areata causa chiazze di calvizie che sono grandi quanto una moneta grande che generalmente compaiono sul capo, ma possono presentarsi ovunque nel corpo. Altre aree che possono essere colpite sono:

  • barba
  • sopracciglia
  • ciglia

Se le chiazze di calvizie sono principalmente intorno all'attaccatura dei capelli si tratta di ofiasi (una forma particolare di alopecia areata). La pelle interessata da perdita di capelli si presenta con un aspetto normale. Non ci sono generalmente altri sintomi, sebbene una persona su dieci è colpita dalla malattia anche sulle unghie che possono avere un aspetto bucherellato. In alcuni casi di alopecia areata i capelli di una persona possono ricrescere ma prima che riacquisiscano il loro colore originale, possono sembrare sottili e bianchi.

Alopecia cicatriziale

Quando un’alopecia cicatriziale è causata da un’altra malattia, si avranno i sintomi relativi a questa malattia accanto alla perdita dei capelli. Diversamente da altre forme di perdita dei capelli, la pelle priva di peli è soggetta allo sviluppo di altri disturbi. Per esempio, il lichen planus è uno sfogo non infettivo che può condurre all'alopecia cicatriziale e può causare:

  • sfogo pruriginoso con escrescenze rosso porpora
  • infiammazione (rossore e gonfiore) della pelle del cuoio capelluto
  • dolore o sensazione di bruciore

Il lupus discoide è un’altra possibile causa di alopecia cicatriziale. Può causare segni sulla pelle rossi, circolari e squamosi e può causare prurito e dolore.

Chi è colpito dalla perdita dei capelli?

La calvizie maschile è più comune di quella femminile e colpisce quasi la metà di tutti gli uomini. La calvizie femminile diventa più comune nelle donne dopo i 40 anni, particolarmente dopo la menopausa (quando le mestruazioni terminano intorno ai 52 anni). L’alopecia areata colpisce uno o due persone su 100 nel corso della loro vita. Più di una persona su 5 con alopecia areata ha in famiglia un membro affetto dalla malattia. Ciò suggerisce che intercorre in famiglia in alcuni casi.

Quali sono le cause della perdita dei capelli?

In media ci sono 100,000 capelli sulla testa umana. I capelli si sviluppano nei follicoli, che sono dei piccoli buchi sulla pelle che contengono le radici di ogni capello. Ciascun capello cresce per circa tre anni prima di cadere e far crescere un nuovo capello. Ogni giorno cadono dai 50 ai 100 capelli.

Calvizie maschile e femminile

La calvizie maschile e femminile è causata da un’ipersensibilità follicolare, collegata all'ormone driidotestosterone (DHT), che è composto dall'ormone maschile testosterone. Se c’è troppo DHT, i follicoli reagiscono. Il capello si assottiglia e cresce meno del normale. Il processo è graduale perché i diversi follicoli sono infettati in momenti diversi.

Alopecia areata

L’alopecia areata è una malattia autoimmune. Il sistema immunitario è la naturale difesa del corpo, che aiuta a proteggerlo dalle infezioni batteriche e virali. Generalmente, il sistema immunitario attacca le cause di un’infezione, ma in caso di alopecia areata, invece, danneggia i follicoli capillari, i quali non rimangono in modo permanente danneggiati e, in molto casi, i capelli ricrescono in pochi mesi.

Si pensa che alcune persone possano essere geneticamente predisposte all’alopecia areata. Alcuni geni (unità di materiale genetico) possono rendere la malattia molto più probabile. L’alopecia areata intercorre in famiglia in uno su cinque casi e ciò suggerisce che la tendenza a sviluppare la malattia possa essere ereditaria.

Quali sono le altre cause della perdita dei capelli?

Alcune malattie e alcune cure possono causare la perdita dei capelli, come:

  • anemia: carenza di globuli rossi
  • stress: incluso il lutto
  • infezioni da funghi
  • chemioterapia: le medicine usate per trattare il tumore

Le donne incinte o che hanno appena partorito possono perdere i capelli. L’alopecia areata è più comune tra le persone con una malattia autoimmune, come:

  • malattie tiroidee: le malattia che colpiscono la tiroide, come l’ipertiroidismo
  • diabete: una malattia causata dalla presenza di eccessivo glucosio (zucchero) nel sangue
  • vitiligine: una malattia che si manifesta con la formazione di chiazze bianche sulla pelle

Quali sono i rimedi per la caduta dei capelli?

Non esiste una cura per l'alopecia universalmente comprovata per indurre la ricrescita dei capelli e sostenere la remissione, tuttavia alcuni trattamenti esistono. L'efficacia dei trattamenti tende a variare da persona a persona

I trattamenti per l'alopecia sono generalmente divisi in due gruppi:

  • per le persone con una perdita dei capelli inferiore al 50%
  • per le persone con una perdita dei capelli superiore al 50%

Per il primo gruppo, i farmaci anticaduta più usati sono:

  • i corticosteroidi sono il trattamento più usato per l'alopecia, sotto forma di creme o lozioni;
  • il finasteride è un inibitore sintetico della 5α-riduttasi, un enzima che converte il testosterone in diidrotestosterone; viene usato per le calvizie maschili;
  • il Dithranol è un unguento che viene applicato sul cuoio capelluto ed è particolarmente buono per il trattamento delle psoriasi;
  • il Retin-A è stato inizialmente pensato per curare acne e problemi alla pelle, tuttavia alcuni studi hanno dimostrato che la retina in gel può aiutare a ridurre la perdita di capelli;
  • il DPCP (diphenylcyclopropenone) è un agente chimi utilizzato nei casi gravi di alopecia areata;
  • il Minoxidil rallenta la perdita di capelli e ne velocizza la ricrescita;
  • lo zinco, solo se ve ne è carenza nell'organismo, altrimenti è inefficace.

In caso di perdita maggiore al 50%, vengono usati:

  • farmaci immunosoppressori che, sopprimendo il sistema immunitario, danno ai capelli la possibilità di ricrescere;
  • il trattamento PUVA consiste nel prelievo o l'applicazione di un farmaco fotosensibile e alla successiva esposizione ai raggi UVA, in un periodo di 3-6 settimane con sessioni bisettimanali;
  • i corticosteroidi sistemici sono utilizzati per cercare di sopprimere parzialmente il sistema immunitario per permettere ai capelli di crescere;
  • il trattamento UVB è simile a quello PUVA, solo che viene utilizzata una luce con una diversa lunghezza d'onda.

Quali sono gli integratori per la perdita dei capelli?

Gli integratori più usati sono:

  • vitamina A, C, B ed E;
  • minerali: ferro, magnesio, selenio, zinco, zolfo e rame;
  • amminoacidi: cistina, metionina e taurina;
  • Biosline e Biomineral.