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Fibroma uterino

Ginecologia
Fibroma uterino

Cos'è un fibroma uterino

I fibromi sono tumori benigni che si sviluppano nell’ambito della parete uterina, o nei pressi della superficie interna (mucosa uterina) dell’utero stesso o a carico della superficie esterna. Tali neoplasie benigne sono formate da muscoli e tessuti fibrosi in proporzione diversa e possono avere varie dimensioni.

Se prevale in esse la componente fibrosa sono detti fibromi, se prevale la componente muscolare, sono detti fibromiomi o miomi ( un mioma risulta più morbido alla palpazione).

Quando si parla di utero fibromatoso o fibroma uterino si fa riferimento a un disturbo, che può interessare l’utero nella sua interezza o solo in parte, e che comporta aumento di consistenza delle pareti uterine, perdita della loro elasticità e del tono dell’utero stesso. Complessivamente l’utero appare indurito e ingrossato.

I fibromi si sviluppano generalmente durante l’età fertile della donna (dai 16 anni circa ai 50). Questa malattia è in qualche modo connessa alla produzione di estrogeno, l’ormone riproduttivo femminile, in quanto tendono a crescere quando vi è eccesso di estrogeni (come durante la gravidanza) e a ridursi in menopausa, anche perché in questo periodo diminuisce l’afflusso di sangue.

La degenerazione di un fibromioma in tumore maligno (sarcoma) è rarissima e avviene per lo più in tarda età.

Tipi di fibromi

I fibromi possono formarsi in qualsiasi parte dell’utero. Secondo la localizzazione distinguiamo cinque principali tipi di fibroma :

  • Fibromi intramurali − Essi si sviluppano nello spessore della parete uterina e sono il più comune tipo di fibroma nelle donne; sono per lo più asintomatici.
  • Fibromi sottosierosi − Essi crescono all’esterno dell’utero, nella zona pelvica, e possono diventare molto grandi; a volte, anche se non di grandi dimensioni, possono recare fastidio, per la loro posizione, alla vescica, al retto e alla colonna lombosacrale.
  • Fibromi sottomucosi − Si formano nel muscolo, improntando la parete uterina interna. Possono facilmente causare mestruazioni molto abbondanti (meno metrorragie).
  • Fibromi peduncolati − Crescono all’esterno dell’utero e si attaccano a esso attraverso dei peduncoli sottili; di solito non raggiungono grandi dimensioni; possono dare un quadro di dolori acuti per una torsione del fibroma sul suo peduncolo, il che può portare a necrosi (autodistruzione per mancanza di afflusso di sangue) del fibroma stesso. 
  • Fibromi cervicale − Si sviluppano nella parete della cervice (il collo dell’utero), sono rari e possono dare emorragie notevoli. Per quanto riguarda i fibromi sottomucosi o cervicali, si può avere l'espulsione del fibroma attraverso la bocca dell’utero; ciò determina perdite ematiche abbondanti con dolori (come fosse un parto ”in miniatura”).

Sintomi dei fibromi

Molte donne non sanno di avere un fibroma perché non ne sperimentano i segni caratteristici. Gli eventuali sintomi di fibroma uterino includono: 

  • Mestruazioni abbondanti o dolorose − I fibromi non interrompono il normale ciclo mestruale (le mestruazioni) ma possono causare un sanguinamento abbondante o doloroso. Il sanguinamento abbondante può a volte causare l’anemia (una riduzione della emoglobina, dei globuli rossi e delle riserve di ferro).
  • Dolore addominale − Soprattutto se si è affetti da fibromi sottosierosi, specialmente se ce n’è uno di grosse dimensioni, si potrebbe percepire fastidio e rigonfiamento (gonfiore) nello stomaco. È possibile avvertire dolore anche a schiena e gambe.
  • Necessità di urinare frequentemente e stitichezza − Se i fibromi sottosierosi fanno pressione sulla vescica, si potrebbe avere la necessità di urinare frequentemente. I fibromi posso anche far pressione sul retto e ciò può causare fenomeni di stipsi.
  • Dolore o fastidio durante i rapporti sessuali − Se ci sono fibromi che crescono nella zona vaginale o della cervice (del collo dell’utero), si potrebbe accusare dolore o fastidio durante il rapporto sessuale (dispareunia).
  • Diminuzione della fertilità − Se un fibroma è localizzato a livello dell’angolo di congiunzione tra utero e tube, può causare blocco al passaggio di spermatozoi che vanno a fecondare l’uovo (sterilità); se il fibromioma è sottomucoso, può alterare l’impianto dell’uovo fecondato (infertilità).
  • Problemi nel caso di gravidanze in corso − Momento in cui i miomi tendono comunque a crescere): possono portare a parti prematuri o ad alterazioni della inserzione placentare (placenta praevia).
  • Anemia.

Chi è colpito dai fibromi

I fibromi sono piuttosto comuni, e li sviluppa minimo una donna su quattro nell’arco della vita. I fibromi sono più frequenti in donne dai 30 ai 50 anni di età.

Cause dell’utero fibromatoso

L'esatta causa dei fibromi è sconosciuta. Tuttavia, i fibromi sono collegati a un ormone femminile, l'estrogeno. L’estrogeno è l’ormone riproduttivo femminile prodotto dalle ovaie (gli organi riproduttivi femminili).

I fibromi tendono a incrementare le loro dimensioni quando i livelli di estrogeno sono nella loro massima produzione, ciò accade per esempio durante la gravidanza. Al contrario, i fibromi si restringono quando i livelli di estrogeno sono bassi, come dopo la menopausa (quando, intorno ai 50 anni di età, cessa il ciclo mestruale).

Oltre a cause ormonali, la ricerca e l'esperienza clinica hanno evidenziato queste ulteriori cause di fibroma uterino:

  • Cambiamenti genetici − Molti fibromi contengono cambiamenti genetici che differiscono da quelli nelle cellule muscolari uterine normali.
  • Altri fattori di crescita − Le sostanze che aiutano il corpo a mantenere i tessuti, come l'insulina, possono influenzare la crescita fibroma.
  • Matrice extracellulare − La matrice extracellulare è il materiale che fa aderire le cellule tra di loro. Essa risulta aumentata nei fibroidi ed è ciò che li rende, appunto, fibrosi. Essa, inoltre, memorizza i fattori di crescita e determina i cambiamenti biologici nelle cellule stesse.
I medici ritengono che i fibromi uterini si sviluppino da una cellula staminale nel tessuto muscolare liscio dell'utero (miometrio). Una singola cellula si divide ripetutamente, creando alla fine una massa solida e gommosa distinta rispetto al tessuto vicino.

I modelli di crescita dei fibromi uterini variano, possono crescere lentamente o rapidamente, o possono rimanere le stesse dimensioni. Infine, molti fibromi presenti durante la gravidanza si restringono o scompaiono a gravidanza ultimata, e l'utero torna ad una dimensione nella norma.

Diagnosi di utero fibromatoso

Per diagnosticare un utero fibromatoso è necessaria una visita specialistica da un ginecologo. I fibromi uterini sono spesso trovati incidentalmente durante un esame pelvico di routine. Il medico può sentire irregolarità nella forma del vostro utero, suggerendo la presenza di fibromi.

In caso di necessità, il ginecologo può prescrivere i seguenti test per la diagnosi di fibroma uterino:

  • Ecografia − Per confermare la presenza di fibromi all'utero, il medico prescrive un'ecografia. L'ecografia si serve di onde sonore mappare l'utero e rilevare la eventuale presenza di fibromi e le loro dimensioni. Durante questa procedura, viene spostato un dispositivo ad ultrasuoni (detto trasduttore) sopra l'addome (transaddominale) oppure può essere inserito all'interno della vagina (transvaginale). Se l'ecografia tradizionale non fornisce informazioni sufficienti, il ginecologo può prescrivere ulteriori esami di imaging.
  • Test di laboratorio − In caso di sanguinamento mestruale anormale, il ginecologo può prescrivere dei test per indagare le possibili cause. Questi possono includere un esame emocromocitometrico completo, per determinare se si soffre di di anemia a causa della perdita di sangue cronica, e altri esami del sangue per escludere disturbi del sanguinamento o problemi alla tiroide.
  • Risonanza magnetica − La risonanza magnetica è un test di imaging che può mostrare in maniera dettagliato le dimensioni e la posizione dei fibromi, identificare diversi tipi di tumori e aiutare a determinare le opzioni di trattamento appropriate. Una risonanza magnetica viene di solito eseguita in caso di utero di ampie dimensioni o nelle donne in perimenopausa, cioè prossime alla menopausa.
  • Isterofotografia − Chiamato anche sonogramma a infusione salina, l'isterofotografia si serve di soluzione salina sterile per espandere la cavità uterina, rendendo più facile ottenere immagini di fibromi submucosi anche in chi presenta una grave emorragia mestruale.
  • Isterosalpingografia − Essa utilizza un colorante per evidenziare la cavità uterina e le tube di Falloppio su immagini a raggi X. Il medico può raccomandare se l'infertilità è una preoccupazione. Questo test può aiutare il medico a determinare se le tube di Falloppio sono aperte o bloccate e può mostrare alcuni fibromi submucosi.
  • Isteroscopia − Durante la procedura di isteroscopia, il ginecologo inserisce un piccolo telescopio illuminato chiamato isteroscopio attraverso la cervice uterina. Egli poi inietta la soluzione salina nell'utero, espandendo la cavità uterina; passa quindi ad esaminare le pareti uterine e le aperture delle tube di Falloppio.

Cura per i fibromi

Una terapia per i fibromi uterini non è necessaria, dal momento che spesso sono asintomatici. Con il passare del tempo, poi, essi possono rimpicciolirsi spesso senza alcun trattamento. E quindi, quando preoccuparsi per un fibroma uterino?

Bisogna considerare le varie opzioni di trattamento per l'utero fibromatoso quando questo comporta dei sintomi come il dolore o un forte sanguinamento. Le cure per i fibromi uterini includono:

  • Terapia farmacologica − Il medico può prescrivere dei farmaci a base di progestinici, che hanno il compito soprattutto di regolare il flusso mestruale. Sono usati anche farmaci che simulano la menopausa (analoghi del GnRH), che però presentano parecchi effetti collaterali. Lo scopo di ridurre il flusso mestruale può essere ottenuto anche con inserzione di “spirale” (IUD) medicata al progesterone, che ha azione, di solito per circa cinque anni.
  • Terapia chirurgica − Si fa ricorso a queste tecniche quando i farmaci si sono dimostrati inefficaci. Operare un fibroma uterino vuol dire asportare l’utero, in forma totale (isterectomia) o selettiva (miomectomia).  
  • Trattamento radiologico-interventistico − Si tratta di evidenziare con un catetere arterioso le arterie uterine e iniettarvi una sostanza trombizzante, per cui non arriva più sangue alla zona interessata; questa operazioen è chiamata embolizzazione selettiva ed è una tecnica abbastanza laboriosa, che deve essere affidata a radiologi esperti e, quindi, poco praticata.
Come togliere un fibroma uterino

In base al numero, alla sede e alle caratteristiche dei fibromi uterini, il chirurgo può dunque eseguire come si diceva l'intervento di miomectomia in:

  • laparotomia (miomectomia addominale o tradizionale);
  • laparoscopia (miomectomia laparoscopica);
  • isteroscopia (miomectomia isteroscopica).

Complicazioni dell'utero fibromatoso

La principale conseguenza dell'utero fibromatoso è l’endometriosi ma possono presentarsi anche anemizzazione secondaria, una forte sintomatologia dolorosa fino anche a situazioni di sterilità e infertilità.

Dunque, anche se i fibromi uterini di solito non sono pericolosi, possono causare disagio. Le complicazioni di utero fibromatoso comprendono: come un calo dei globuli rossi (anemia), che provoca affaticamento, e pesante perdita di sangue. Raramente, in questi casi si rende necessaria una trasfusione per via delle ingenti perdite di sangue.

Gravidanza e fibromi

I fibromi di solito non interferiscono con la gravidanza. Tuttavia, è possibile che i fibromi (specialmente se submucosi) possano causare infertilità o sterilità. I fibromi possono anche aumentare il rischio di alcune complicazioni della gravidanza, come il distacco della placenta, la restrizione della crescita fetale e il parto pretermine.

Fibroma uterino e disturbi intestinali

Come si è visto, i disturbi intestinali rientrano tra i sintomi del fibroma uterino, in aggiunta a senso di pesantezza, gonfiore addominale e minzione frequente.

Talvolta il meteorismo e il fibroma possono far parte dello stesso quadro clinico poiché sono favoriti da infiammazione cronica dell'intestino, che conduce a putrefazioni e fermentazioni anomale con conseguente sviluppo di gas intestinale

Utero fibromatoso e gravidanza

Le donne che soffrono di utero fibromatoso in gravidanza, sono soggette a varie problematiche e il rischio di aborto e parti pretermine sono elevati. In caso di gravidanze giunte a termine la scarsa elasticità ostacola, alle volte anche in modo grave, la fuoriuscita del feto.

Fibroma uterino in menopausa

Le donne che hanno superato i 40 anni e che si avvicinano alla menopausa sono quelle in cui è più frequente l’utero fibromatoso, anche in relazione a quante gravidanze hanno avuto. Importante, anche in assenza di sintomatologia evidente, un controllo periodico per prevenire complicazioni.
Dr. Adler Lalanne
Dr. Adler Lalanne
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