Mal di pancia

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Virgilio De Bono
Indice contenuto:
  1. Cosa causa il mal di pancia?
  2. Cosa fare in caso di mal di pancia nei bambini?
  3. Cosa fare in caso di mal di pancia e diarrea?
  4. Pancia gonfia: i rimedi
  5. Cosa comporta il mal di pancia in gravidanza?

Cosa causa il mal di pancia?

Mal di pancia

Il mal di pancia è comunemente caratterizzato da un dolore generico nella zona addominale e può interessare:

Spesso mal di pancia e dolore di stomaco sono utilizzati come termini intercambiabili, in maniera erronea, perché è difficile capire da dove si origina il dolore. I sintomi più comuni del mal di pancia comprendono:

In generale, il mal di pancia può essere causato da diversi fattori:

  • problemi gastrointestinali, accompagnati da diarrea, meteorismo, flatulenza, dispepsia;
  • dolori mestruali, dismenorrea;
  • pasto troppo abbondante o digiuno prolungato:
  • stress;
  • intolleranze alimentari.

Cosa fare in caso di mal di pancia nei bambini?

Come è stato descritto in precedenza, i crampi alla pancia sono un disturbo molto comune. In quanto tale, può insorgere spesso anche nei bambini. La prima cosa da fare è cercare di non allarmarsi e di capire l’origine del mal di pancia. Infatti, con i più piccoli è difficile comprendere l’intensità del dolore e soprattutto l’origine. Per esempio, è complicato distinguere tra mal di pancia e di mal di stomaco.

Innanzitutto, non bisogna somministrare ai bambini degli antidolorifici senza capire l’origine del problema. Infatti, molte volte il dolore può essere di natura psicologica, ossia l’espressione fisica di una preoccupazione. Per prima cosa, si consiglia di distrarre il bambino con un gioco o un’altra attività. Se il problema non si ripresenta, vuole dire che il disturbo non era di natura fisica.

Se invece il problema persiste, è possibile curare il bambino con un po’ di camomilla e una borsa di acqua calda sulla pancia, per rilassare i muscoli addominali, ridurre il gonfiore addominale e sgonfiare la pancia. Se il problema è di lieve entità, come per esempio un po’ di aria nella pancia, passerà senza troppi problemi in poche ore.

Quando il mal di pancia è accompagnato da diarrea e vomito, è consigliabile consultare il pediatra, perché potrebbe essere causata da un’infezione virale e pertanto per la guarigione si dovrà attendere qualche giorno. Nel frattempo, i fermenti lattici aiuteranno il bambino a riequilibrare la flora batterica e bere tanti liquidi a restare sempre idratato.

Cosa fare in caso di mal di pancia e diarrea?

Se il mal di pancia negli adulti è accompagnato anche da vomito e diarrea, bisognerà mettersi a letto e aspettare qualche giorno. Inoltre, si consiglia di bere molti fluidi per evitare la disidratazione. In questi casi, gli antidolorifici potranno essere d’aiuto per placare il dolore allo stomaco, ma non porranno fine a vomito e diarrea.

In caso di mal di pancia e diarrea è consigliabile consultare il medico per scegliere la cura più adatta in base al tipo di influenza in corso.

Pancia gonfia: i rimedi

Il sintomo della pancia gonfia, detto anche meteorismo, è tipico di molte malattie e disturbi dell’apparato digerente. In effetti, è una sensazione molto spiacevole che si avverte come una forte tensione addominale, causata da un accumulo gassoso nello stomaco o nell’intestino.

La pancia gonfia spesso è accompagnata da:

Le cause possono essere varie:

Per poter risolvere il problema del gonfiore, è necessario individuarne le cause, come per esempio eventuali intolleranze alimentari.

Un altro consiglio fondamentale è ridurre la quantità dei pasti e perdere peso, oltre a mangiare molto lentamente.

I cibi più consigliati in caso di pancia gonfia sono:

  • yogurt
  • fibre e cereali
  • tanta acqua, due litri al giorno è l’ideale

Infine, sarebbe utile ridurre i livelli di stress e cercare di eseguire degli esercizi di rilassamento.

Cosa comporta il mal di pancia in gravidanza?

Spesso, il mal di pancia in gravidanza viene sopravvalutato e causa notevole ansia e stress, perché potrebbe essere associato a qualche problema con il bambino. Se tuttavia non è accompagnato da emorragie, il più delle volte si tratterà di stipsi e costipazione, facilmente risolvibile con l’introduzione di fibre nella dieta.

Alle volte, è possibile sentire dei dolori dopo essere state sedute a lungo, oppure dopo aver portato dei pesi o dopo una lunga camminata. In questi casi è necessario cambiare posizione e riposarsi. Se il dolore non passa dopo qualche ora, si consiglia di avvisare il proprio medico.

Un altro problema che si può presentare sotto forma di crampi è la colica renale, specie nel secondo trimestre. Questo disturbo si manifesta con un dolore laterale che può interessare anche schiena e inguine. La colica renale non è un disturbo grave e può essere facilmente curato con un antispastico.

Infine, nell’ultimo trimestre si possono provare le contrazioni lievi e sparse, note come contrazioni di Braxton-Hicks, che non devono essere confuse con le contrazioni preparto, in quanto sono più sporadiche e leggere.