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Fistola arterovenosa

Fistola arterovenosa
Curatore scientifico
Dr. Giancarlo Marinelli
Specialità del contenuto
Angiologia Nefrologia

Che cos’è una fistola arterovenosa?

Con una fistola arterovenosa, il sangue scorre direttamente da un'arteria alla vena, bypassando alcuni capillari. Quando questo accade, i tessuti sotto i capillari bypassati ricevono un ridotto apporto di sangue.

Le fistole arterovenose, di solito, si verificano nelle gambe, ma possono svilupparsi in qualsiasi parte del corpo. Nei casi di pazienti dializzati, le fistole arterovenose sono un artificio creato con un intervento chirurgico di routine utile per poter effettuare la dialisi.

Una grande fistola arterovenosa non trattata può portare a gravi complicazioni.

Piccole fistole arterovenose nelle gambe, braccia, i polmoni, i reni o al cervello, spesso sono asintomatiche. Grandi fistole arterovenose possono causare segni e sintomi.

Quali sono i segni di una fistola arterovenosa?

 I sintomi possono includere:

Una fistola arterovenosa polmonare è una condizione grave e può causare:

Una fistola arterovenosa nel tratto gastrointestinale può causare sanguinamento nel tratto digestivo.

Se non trattata, una fistola arterovenosa può causare complicazioni, alcune delle quali possono essere gravi. Queste includono:

  • Insufficienza cardiaca
  • Coaguli di sangue
  • Ictus
  • Dolore alla gamba
  • Sanguinamento gastrointestinale

Per diagnosticare una fistola arterovenosa, il medico userà uno stetoscopio per ascoltare il flusso di sangue attraverso l'area interessata. Il flusso di sangue attraverso una fistola arterovenosa emette un suono simile a un ronzio.

Come si diagnostica una fistola arterovenosa?

Gli esami diagnostici utili per la diagnosi includono:

  • Ecografia
  • Angiotac
  • Risonanza magnetica Nucleare (RMN) 

Come si cura la fistola arterovenosa?

Se la fistola arterovenosa richiede il trattamento, il medico può raccomandare:

  • Compressione ecoguidata. Una sonda ad ultrasuoni è utilizzata per comprimere la fistola e bloccare il flusso di sangue verso i vasi sanguigni danneggiati.
  • Catetere embolizzante. In questa procedura, un catetere viene inserito in un'arteria nei pressi del sito della fistola per interrompere il flusso di sangue.
  • Chirurgia. Grandi fistole arterovenose che non possono essere trattate con catetere embolizzante possono richiedere un intervento chirurgico. 
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