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Amoxicillina

Amoxicillina
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Farmacia Medicina generale

Che cos'è l'amoxicillina?

L’amoxicillina è un antibiotico beta-lattamico e, più precisamente, una penicillina

Quali disturbi cura?

Il suo spettro di azione è ampio. Viene usata per trattare infezioni dell’orecchio, del naso, della gola, della pelle o del tratto urinario e patologie come la tonsillite, la bronchite, la polmonite e la gonorrea.

Talvolta è utilizzata, insieme alla Claritromicina, nel trattamento antibiotico volto all'eradicazione dell'Helicobacter pylori.

Quali sono le controindicazioni?

Prima di iniziare un trattamento a base di amoxicillina, è bene informare il medico in caso di:

  • Allergia alle cefalosporine
  • Allergia ad antibiotici a base di penicillina (ampicillina, dicloxacillina, oxacillina, penicillina o ticarcillina)
  • Asma
  • Malattie epatiche o renali
  • Disturbo di coagulazione del sangue
  • Mononucleosi
  • Precedenti di casi di diarrea causata da antibiotici
  • Altri tipi di allergie
L’uso di amoxicillina in caso di gravidanza non è dannoso per il feto, ma informare comunque il medico prima dell’assunzione del medicinale, nel caso in cui si stia pensando di pianificarne una o se si sia già gravide. L’uso di questo antibiotico può rendere meno efficace la pillola anticoncezionale.

Non assumere il farmaco durante l’allattamento. Non sospenderne l’assunzione fino alla fine del trattamento, anche se si manifestano miglioramenti. Non usarlo per curare raffreddori o febbre e non condividerlo con altri, anche se presentano sintomi simili.

Se si manifesta diarrea acquosa o con sangue durante la cura, sospenderla e consultare il medico.

L’amoxicillina in tavolette masticabili può contenere fenilalanina; parlare con il proprio medico se si è soggetti a fenilchetonuria

Come si assume?

Attenersi strettamente alle dosi prescritte. Assumere il prodotto alla stessa ora ogni giorno. Se si salta una dose, non raddoppiare l’assunzione di quella successiva. Può essere assunta sia a stomaco pieno che vuoto (la posologia cambia in base al marchio del prodotto).

L’amoxicillina è disponibile in commercio, da sola o in associazione all’acido clavulanico, in buste, compresse o compresse solubili e masticabili. Per i bambini, è disponibile la sospensione. Esistono vari dosaggi di amoxicillina (500 mg o 1 g): in generale, si assume un'unità posologica ogni 12 ore per una durata media della terapia di 6-7 giorni.

Durante la somministrazione di amoxicillina, si possono rendere necessari esami del sangue per monitorare la funzione renale e quella epatica.

Gli antibiotici b-lattamici interferiscono con la sintesi del peptidoglicano della parete cellulare dei batteri. In sintesi, l’evento battericida finale consta nell’inibizione degli enzimi autolitici della parete cellulare, con conseguente rottura (lisi) del batterio.

Spesso, l’amoxicillina viene associata all’acido clavulanico, principio attivo che impedisce l’inattivazione dell’antibiotico b-lattamico da parte di enzimi detti lattamasi in grado di neutralizzare l’azione terapeutica dell’amoxicillina.

Cosa succede se ne viene assunta troppa?

Il sovradosaggio porta a confusione, cambiamento di personalità, rush cutaneo grave, diminuzione nella frequenza della minzione e, nei casi più gravi, convulsioni

Quali sono gli effetti collaterali?

I principali sono:

Recarsi dal medico in caso di:

  • Diarrea acquosa e con sangue
  • Febbre, gengive gonfie, piaghe dolorose alla bocca, dolore alla deglutizione, piaghe alla pelle, sintomi di raffreddore o influenza, tosse, difficoltà respiratorie
  • Ingrossamento delle ghiandole linfatiche, rush o prurito, dolore alle articolazioni, malessere generale
  • Pelle pallida o ingiallita, occhi gialli, urine scure, confusione e debolezza
  • Grave formicolio, intorpidimento, dolore
  • Ecchimosi, sanguinamento (da  bocca, naso, vagina o retto), macchie puntiformi viola o rosse sotto la pelle
  • Reazione cutanea, mal di gola, gonfiore del volto o della lingua, bruciore agli occhi, dolore cutaneo seguito da eruzione di colore rosso e viola, vesciche e desquamazione.

Ha interazione con altri farmaci?

Alcuni farmaci da banco e prodotti a base di erbe possono interagire con l’amoxicillina

Come si conserva?

Questo prodotto va conservato lontano da umidità, calore e luce. I farmaci liquidi vanno buttati dopo 14 giorni dall’apertura. 

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