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Piastrine alte

Piastrine alte
Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Ematologia

Cosa sono le piastrine

Le piastrine, note anche con il nome scientifico di trombociti, sono particelle prive di nucleo che si trovano nel sangue, importanti perché contribuiscono alla coagulazione in caso di ferite (emostasi). A produrle è il midollo osseo che, in alcuni casi, può aumentarne la quantità, causando un innalzamento dei valori normali delle piastrine, che può durare per pochi giorni o cronicizzarsi. Si parla, quindi, di trombocitosi.

Un'aggregazione anomala di questi corpuscoli nelle vene causa la trombosi. La loro diminuzione, invece, può allungare anche in maniera rischiosa i tempi di durata di un'emorragia.  

Valori normali delle piastrine

Da un emocromo completo si possono verificare i valori corretti della piastrine: variano da 250 mila a 500 mila per litro. Se i valori sono più bassi, si parla di piastrinopenia o piastrine basse

In caso di anomalie, il consiglio è di effettuare gli esami del sangue nuovamente, dopo almeno qualche settimana.

Cause delle piastrine alte

Sono varie le cause che provocano l'innalzamento dei valori delle piastrine. La trombocitosi può essere di diverse tipologie: primaria e secondaria.  

La trombocitosi primaria si origina da modificazioni della cellula staminale emipoietica. Può essere causata da:

La trombocitosi secondaria è, invece, causata da:

Sintomi delle piastrine alte

Non sempre l'aumento delle piastrine genera una sintomatologia ben identificabile. In alcuni casi, però, si avvertono dei fastidi che possono essere interpretati come dei veri e propri campanelli d'allarme a cui è bene prestare attenzione. 

Tra i sintomi più comuni, troviamo: 

E ancora: 

Conseguenze della trombocitemia acuta

La trombocitemia acuta, solitamente, non comporta alcuna conseguenza specifica. Nel caso di trombocitosi cronica, invece, si ha un importante aumento della coagulabilità del sangue e un incremento del rischio di trombosi, che può degenerare in embolia e ictus.

Per questa ragione, è sempre bene eseguire delle analisi del sangue periodicamente, per controllare il propri valori e scongiurare gravi complicazioni. 

La situazione tende a complicarsi quando si aspetta un bambino. In gravidanza, infatti, molte donne soffrono di quest'alterazione, con un più alto pericolo di aborto spontaneo, nei primi 3 mesi. In alcuni casi, si assiste a nascite premature, che mettono a dura prova la salute del piccolo; questa condizione è provocata dai trombi che si formano all'interno della placenta.  

Cure per le piastrine alte

Se la trombocitosi è secondaria, la cura è rivolta alla causa che l'ha determinata; se la trombocitemia è primaria, si può intervenire con terapie che agiscono a livello del midollo e ne inibiscono la proliferazione.

Se le piastrine alte superano il milione per millimetro cubo di sangue, si sottopone il paziente a una terapia antiaggregante piastrinica. Si assume, dunque, la cardioaspirina o l'eparina, così da non mettere a rischio la vita del paziente. 

Trombocitosi nei bambini

A volte, anche i bambini possono soffrire di trombocitosi: si tratta di una conseguenza di infezioni o malattie croniche, anche intestinali, come il morbo di Crohn

Sarà lo specialista a valutare la causa, che può essere anche legata a un uso di farmaci cortisonici. 

Piastrine alte nei bambini

Un'alta conta piastrinica, nota anche come trombocitosi, indica che ci sono troppe piastrine o trombociti nel sangue. Un aumento della conta piastrinica non è un evento insolito nei bambini piccoli.

Sottoporsi a procedure mediche e test specifici per la conta piastrinica aiuta a diagnosticare eventuali disordini piastrinici del sangue, insieme alle alterazioni anormali, in particolare a fattori correlati alla funzionalità del midollo osseo.

Per quanto riguarda i bambini, a meno che non vi siano altri fattori di accompagnamento che possano essere motivo di preoccupazione, bisogna fare attenzione ai sintomi che indicano un alto numero di piastrine.

Le cause più comuni che provocano un alto numero di piastrine nei bambini sono:

  • Aumento benigno: fino al 13% dei bambini soffre di trombocitosi. Un aumento del numero di piastrine non sempre indica una malattia di base. Se è benigno, potrebbe essere un risultato temporaneo dovuto all'assunzione di farmaci, perdita di sangue o intervento chirurgico. L'infezione è la causa più comune di un aumento piastrinico nei bambini. 
  • Malattie: un numero elevato di piastrine può essere un segno di gravi condizioni mediche, come malattie del tessuto connettivo, malattie renali, tumori al fegato, alcune anemie, policitemia vera, malattia infiammatoria dell'intestino o leucemia. Può essere indicativo di un disturbo che induce il midollo osseo a produrre più piastrine del normale. 
  • Trombocitosi primitiva e secondaria: la maggior parte dei casi di trombocitosi nei bambini è di natura secondaria, il che significa che un aumento delle piastrine avviene come risultato di un'altra condizione, benigna o meno. La trombocitosi primaria o essenziale, in cui la condizione si sviluppa da sola, è rara. Ha un'incidenza di circa 1 su 1 milione di bambini. Segue un corso variabile e non è ancora ben compresa. Questa condizione medica aumenta la quantità di piastrine a livelli superiori a 600.000 per microlitro, con conseguente aumento delle dimensioni della milza. Se questa condizione non migliora, potrebbe essere necessaria la rimozione della milza. 
  • Infiammazione: una delle molte cause di una maggiore conta piastrinica nei bambini è l'infiammazione. Le piastrine sono anche conosciute come "reattivi di fase acuta", il che significa semplicemente che aumentano di numero ogni volta che c'è un'infiammazione (come un'infezione). Infezioni gravi possono avere un effetto drastico sulle piastrine, motivo per cui ogni volta che un bambino presenta un problema con livelli di piastrine alti o bassi, devono venir eseguiti alcuni test per escludere in primo luogo qualsiasi infezione, prima di preoccuparsi di altre cause.
  • Carenza di ferro: anche la carenza di ferro può causare un'elevata conta piastrinica nei bambini, ma in genere la persona è anemica, perché questi due problemi si verificano normalmente insieme. 
  • Disidratazione: non è raro che molti bambini presentino un numero elevato di piastrine quando sono leggermente disidratati. Dovrebbero tornare alla normalità dopo aver bevuto abbastanza liquidi per porre fine alla loro disidratazione. 
  • Carenza di acido folico: la soluzione a questo problema è di solito l'assunzione di multivitaminici quotidiani, ma se questo non riesce a diminuire il numero delle piastrine, si devono ricercare altre cause. 
  • Trombocitosi reattiva: è un processo secondario o reattivo a causa di un'infezione in atto, carenza di ferro, farmaci, infiammazione cronica, cancro, danno tissutale e splenectomia chirurgica o funzionale. Se la condizione persiste, sarà necessario un consulto con un ematologo pediatrico. Nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun trattamento.
  • Trombocitosi essenziale: nella maggior parte dei bambini non richiede alcun trattamento. La trombocitemia essenziale è una malattia rara in cui il corpo crea troppe piastrine (trombociti). È anche nota come trombocitemia primaria. I sintomi più comuni sono mal di testa, vertigini, cambiamenti visivi e formicolio, intorpidimento o dolore alle mani e ai piedi.
  • Porpora trombocitopenica idiopatica: per i bambini, la porpora trombocitopenica idiopatica di solito fa il suo corso senza richiedere cure. Circa l'80% dei bambini affetti da questo disturbo guarisce completamente entro sei mesi. 
Un alto numero di piastrine nei bambini dovrebbe essere monitorato, ma probabilmente non c'è nulla di cui preoccuparsi. È normale che i bambini abbiano questa condizione. Prima di andare nel panico, aspettare e vedere se il conteggio delle piastrine si regola da solo. Nella maggior parte dei casi lo farà e quella sarà la fine del problema. 

Se continua a ripetersi, allora forse qualcosa di più serio potrebbe essere in corso e il medico dovrebbe approfondire la questione.

Piastrine basse (piastrinopenia): cosa comportano

La piastrinopenia è la riduzione del numero di piastrine nel sangue circolante. Il loro valore, normalmente, si aggira sui 250-500 mila per litro; si parla di piastrine basse quando si scende al di sotto dei 100 mila, ma in alcune condizioni il valore può abbassarsi anche al di sotto di 50 mila, con la comparsa di un difetto nella coagulazione del sangue e quindi di manifestazioni emorragiche di vario tipo.

Possono essere dovute o a una diminuita formazione oppure a un'aumentata distruzione. 

Si definiscono come primitive o idiopatiche quelle piastrinopenie di cui non si conosce la causa; la più tipica di queste forme è la malattia di Werlhof o porpora trombocitopenica idiopatica. Spesso, però, la piastrinopenia consegue all'azione di varie sostanze chimiche o di farmaci, che possono agire o perchè dotate di azione tossica sui megacariociti del midollo osse, oppure perchè inducono la formazione di anticorpi diretti contro le piastrine.

La piastrinopenia può comparire nel corso di diverse malattie generali dell'organismo, quali malattie infettive (ad esempio, rosolia, mononucleosi infettiva, endocardite lenta, setticemie meningococciche), malattie del collagene, reazioni anafilattiche, ustioni, infezioni croniche con splenomegalia e ipersplenismo (malaria, brucellosi, lue).

Rimedi naturali per le piastrine alte

Se il sangue contiene concentrazioni elevate di piastrine, si potrebbe essere a rischio di coaguli di sangue interni, che possono causare ictus o infarto

Alcuni rimedi naturali (fitoterapici) possono aiutare a controllare il conteggio delle piastrine nel flusso sanguigno o impedire loro di formare coaguli:

  • Ginkgo biloba: un'erba originaria della Cina, è commercializzato come potenziatore della memoria. Tuttavia, ha anche una lunga storia di utilizzo come coadiuvante della circolazione. Le foglie dell'albero del ginkgo contengono terpenoidi, che possono ridurre la viscosità delle piastrine nel sangue. Ciò può diminuire il rischio di coaguli di sangue interni e può consentire al corpo di rimuovere in modo più efficiente le piastrine in eccesso. È bene rivolgersi al proprio medico se si prevede di utilizzare il ginkgo, in quanto questa erba può ridurre l'efficacia dei farmaci anticonvulsivanti.
  • Aglio: l'alchina, un composto chimico che si trova negli spicchi d'aglio appena tritati o schiacciati, può ridurre la capacità del corpo di produrre piastrine. Questo può aiutare a ridurre il numero totale di piastrine nel sangue.
  • Ginseng: noto come integratore a base di erbe che stimola l'energia. Tuttavia, questa erba può anche aiutare a prevenire i coaguli di sangue interni e ridurre il rischio di infarto e ictus. Come il ginkgo biloba, il ginseng può aiutare a ridurre la tendenza delle piastrine del sangue ad aggregarsi o aderire alle pareti cellulari. Verificare con il proprio medico se si prevede di utilizzare il ginseng, in quanto, in rari casi, può contribuire all'insonnia o a problemi di stomaco.
Evitare l'uso di erbe per il trattamento della conta piastrinica elevata, se si prendono farmaci anticoagulanti. L'uso di erbe che riducono le piastrine in combinazione con questo tipo di medicine può causare un eccessivo assottigliamento (depauperamento) del sangue, che può contribuire al sanguinamento incontrollato delle ferite.

Cosa mangiare per le piastrine alte

L'aggregazione piastrinica è uno dei fattori che porta a malattie cardiovascolari e aumenta il rischio di infarto e ictus. Esistono alcuni alimenti che diminuiscono l'aumento delle piastrine e che possono prevenire le malattie cardiovascolari in alcuni casi, aiutando a ridurre la necessità di assunzione di farmaci. Ecco gli alimenti più consigliati:

  • Melograni: composti antiossidanti nel succo di melograno, noti come polifenoli, hanno la capacità di ridurre il rischio di incidenti cardiovascolari, in parte grazie al loro effetto antipiastrinico. Gli effetti benefici sono stati raggiunti sia per merito del succo sia dell'estratto che è possibile ottenere attraverso l'assunzione di cibo.
  • Pesce: la composizione degli acidi grassi nelle membrane cellulari delle piastrine contribuisce alla funzione piastrinica in termini di aggregazione e fattori di rischio cardiovascolare. Gli acidi grassi omega-3 contribuiscono alla flessibilità delle membrane cellulari, rendendole più scivolose e, nel caso delle piastrine, meno appiccicose e con meno probabilità di aggregarsi nel sangue. Le diete con un più elevato apporto di pesce presentano livelli significativamente più alti di acidi grassi omega-3.
  • Vino rosso: il vino rosso inibisce una molecola proteica nota come fattore di crescita derivata dalle piastrine, la quale contribuisce alla formazione della placca arteriosa, stimolando la rapida crescita delle cellule nei rivestimenti delle arterie. Tutti i vini rossi testati hanno completamente abolito la sovrapproduzione di cellule nelle pareti delle arterie, così come nelle cellule del muscolo cardiaco. 

Piastrine alte in gravidanza: i rischi

Un numero anormalmente alto di piastrine in gravidanza è molto meno comune di un numero basso di livelli piastrinici. I livelli piastrinici reattivi o secondari significano che un altro processo patologico, come un'infiammazione o un cancro, sta causando un aumento delle piastrine.

Livelli elevati di piastrine causati da trombocitosi primitiva possono essere pericolosi in gravidanza e causare gravi complicazioni materne e fetali, come ad esempio:

  • Perdita della gravidanza: si verifica frequentemente nelle donne con trombocitosi essenziale. Le donne affette da questa malattia hanno un tasso di aborto del 43%, 36% nei primi 3 mesi di gravidanza. I farmaci somministrati in gravidanza per prevenire l'aborto includono l'Aspirina a basso dosaggio e farmaci che riducono la produzione di piastrine, i quali però possono risultare tossici per gli embrioni.
  • Ritardo della crescita intrauterina: complica circa il 4% delle gravidanze nelle donne con trombocitosi essenziale. I bambini appaiono magri e pallidi. Possono avere bassi livelli di ossigeno e glicemia alla nascita e possono avere difficoltà a mantenere costante la loro temperatura. 
  • Parto pretermine: o prima di 37 settimane di gravidanza, si verifica nell'8% dei casi di trombocitosi in gravidanza. Le possibili cause di parto pretermine comprendono la preeclampsia, una complicanza della gravidanza caratterizzata da ipertensione materna, proteine ​​nelle urine e ritenzione di liquidi, che colpisce il 4% delle donne con trombocitosi. Anche il distacco della placenta, in cui la placenta si separa prematuramente dalla parete uterina, è una possibile complicanza della trombocitosi. 
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