Fistole

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Silvestro Lucchese
Indice contenuto:
  1. Che cos’è una fistola?
  2. Dove possono maggiormente comparire le fistole?
  3. Quali sono i sintomi più comuni di una fistola?
  4. Fistole: come si curano?
  5. Che cosa è una fistola ostetrica?
  6. Fistola ostetrica: quali le cause?
  7. Quali sono le conseguenze che subiscono le donne che soffrono di fistole ostetriche?
  8. Quali sono i numeri che riguardano questo disturbo?

Che cos’è una fistola?

Fistola

Le fistole sono piccoli canali anomali che mettono in comunicazione due parti anatomiche vicine tra loro che dovrebbero generalmente rimanere separate.

Possono presentarsi in qualsiasi organo del corpo umano e la loro insorgenza può essere ricondotta a più cause, anche se di solito sono dovute a gravi infiammazioni che si propagano velocemente anche nei tessuti circostanti. Una fistola può essere sia interna sia esterna all’organismo (se fuoriesce sulla cute). Ogni tanto il processo di formazione di una fistola può diventare cronico.

Dove possono maggiormente comparire le fistole?

Come detto, una fistola può presentarsi in diverse zone del nostro organismo.
Queste sono le casistiche più ricorrenti:

  • fistole anorettali
  • fistole retto-vaginali
  • fistole bronco-esofagee
  • fistole dell’apparato digerente
  • fistole dentali

Quali sono i sintomi più comuni di una fistola?

I sintomi riconducibili all’insorgere di una fistola dipendono dalla zona in cui questa compare. Alcuni però sono comuni a tutti i tipi di fistole:

  • bruciore localizzato
  • infiammazione
  • gonfiore
  • perdite di sangue o pus

Fistole: come si curano?

È difficile che una fistola possa guarire spontaneamente. Per risolvere il problema è quasi sempre opportuno ricorrere ad un duplice trattamento: l’intervento chirurgico di rimozione (fistolectomia) e una successiva terapia antibiotica.
È molto importante che le zone in cui è presente una fistola vengano accuratamente pulite così da evitare il rischio di un riformarsi di nuove fistole.

Che cosa è una fistola ostetrica?

Una fistola ostetrica è un buco tra la vagina e il retto (o la vescica) che viene a crearsi in seguito ad un travaglio molto prolungato o scarsamente assistito (quest’ultimo caso riguarda soprattutto i Paesi più poveri).
Durante il travaglio la testa del feto spinge contro l’osso pelvico della madre, comprimendo così i tessuti molli che si trovano in quella zone e che non possono ricevere l’adeguato flusso di sangue.

La pressione costante del feto provoca dapprima un piccolo foro e in seguito una fistola che provoca nella donna incontinenza e rischia di compromettere la nascita stessa del bambino.

Fistola ostetrica: quali le cause?

In Europa questo disturbo è ormai quasi dimenticato, mentre nei Paesi in via di sviluppo è purtroppo ancora molto comune. Le principali cause sono:

  • mancanza di assistenza medica durante il parto
  • mancanza di conoscenze mediche adeguate
  • gravidanze troppo precoci
  • povertà

Quali sono le conseguenze che subiscono le donne che soffrono di fistole ostetriche?

Il tasso di mortalità femminile per questi casi è molto alto, ma anche in caso di sopravvivenza della madre la sua vita non sarà affatto semplice.

Le donne che soffrono di fistole ostetriche sono infatti quasi sempre emarginate ed abbandonate dal marito ma spesso vengono persino cacciate fuori dai propri villaggi.
I cattivi odori e i problemi igienico-sanitari, infatti, rendono molto difficile la convivenza con gli altri. Molte di queste donne finiscono così per vivere ai margini della società, isolate e abbandonate da tutti. (Ovviamente ci stiamo riferendo a circostanze che avvengono in zone del mondo molto povere).

Quali sono i numeri che riguardano questo disturbo?

Viste le zone povere e rurali in cui questo fenomeno si verifica maggiormente, è difficile averne una stima esatta. Gli ultimi dati parlano di circa un milione di donne all’anno che nel mondo soffrono di fistole ostetriche e meno di 20.000 vengono curate per questo disturbo.