Stitichezza

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La stitichezza è una condizione molto comune che colpisce le persone di ogni età. Può causare difficoltà nell’espellere le feci, eccessivo sforzo o l’impossibilità di svuotare completamente l'intestino. La stitichezza può anche causare un indurimento delle feci, che diventano insolitamente grumose, grandi o piccole. La gravità può variare notevolmente. Molte persone ne soffrono solo per un breve periodo di tempo senza effetti duraturi sulla salute. Per altri, invece, la stitichezza può essere una condizione cronica (a lungo termine) che provoca dolore e disagio.

Che cos’è la stitichezza?

Stitichezza | Pazienti.it

La stitichezza è una condizione molto comune che colpisce le persone di ogni età. Può causare difficoltà nell’espellere le feci, eccessivo sforzo o l’impossibilità di svuotare completamente l'intestino. La stitichezza può anche causare un indurimento delle feci, che diventano insolitamente grumose, grandi o piccole. La gravità della stitichezza può variare notevolmente. Molte persone soffrono di stitichezza solo per un breve periodo di tempo senza effetti duraturi sulla salute. Per altri, invece, la stitichezza può essere una condizione cronica (a lungo termine) che provoca dolore e disagio.

Stitichezza: sintomi

Oltre a causare un cambiamento delle normali abitudini intestinali, la stitichezza può causare i seguenti sintomi:

  • mal di stomaco e crampi
  • sensazione di gonfiore
  • sensazione di nausea
  • perdita di appetito

Sintomi della stitichezza nei bambini

Un bambino che soffre di stitichezza può presentare i seguenti sintomi:

  • perdita di appetito
  • mancanza di energia
  • irritabilità, rabbia o infelicità
  • flatulenza e feci maleodoranti
  • dolori addominali e malessere

Quali sono le cause della stitichezza?

Non esistono cause specifiche della stitichezza. Tuttavia, diversi fattori possono aumentare le probabilità di soffrirne, tra cui:

  • non mangiare abbastanza fibre, come frutta, verdura e cereali
  • un cambiamento nella routine, nello stile di vita o nelle abitudini alimentari
  • privacy limitata quando si usa la toilette
  • rimandare a lungo il momento di espellere le feci
  • immobilità e mancanza di esercizio fisico
  • non bere liquidi a sufficienza
  • essere sottopeso o sovrappeso
  • ansia o depressione
  • problemi psichiatrici causati da violenza o traumi, per esempio da abusi sessuali

A volte, la stitichezza può essere un effetto collaterale di un farmaco che si sta assumendo. I tipi comuni di farmaci che possono causare stitichezza sono:

  • antiacidi con alluminio (farmaci per il trattamento di indigestione)
  • antidepressivi
  • antiepilettici (farmaci per il trattamento dell'epilessia)
  • antipsicotici (farmaci per il trattamento della schizofrenia e altre condizioni di salute mentale)
  • supplementi di calcio
  • diuretici (farmaci per favorire l'eliminazione delle urine)
  • integratori di ferro

Circa il 40% delle donne soffre di una qualche forma di stitichezza durante la gravidanza, soprattutto durante i primi mesi, a causa di cambiamenti ormonali. Durante la gravidanza, infatti, il corpo produce più progesterone. Questo ormone agisce come rilassante muscolare e rende più difficile la contrazione dei muscoli dell'intestino, che non riesce a muovere le feci.

Altre condizioni

In rari casi la stitichezza può essere un segno di una condizione di base, come per esempio:

  • cancro del colon o del retto
  • diabete
  • ipercalcemia (eccesso di calcio)
  • ipotiroidismo
  • distrofia muscolare, una condizione genetica che causa atrofia muscolare
  • sclerosi multipla, una condizione che colpisce il sistema nervoso
  • morbo di Parkinson, una patologia cerebrale che colpisce il coordinamento dei movimenti del corpo
  • lesioni del midollo spinale
  • fessura anale, un piccolo strappo della pelle appena dentro l'ano
  • malattia infiammatoria intestinale
  • sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

La stitichezza in neonati e bambini è abbastanza comune. In rari casi, la stitichezza nei neonati e nei bambini può essere un segno di una condizione di base come:

  • malattia di Hirschsprung, che colpisce l'intestino
  • malformazione anorettale
  • anomalie del midollo spinale, tra cui condizioni rare come la spina bifida e la paralisi cerebrale
  • fibrosi cistica, una malattia genetica che induce il corpo a produrre muco denso e appiccicoso

Come si diagnostica la stitichezza?

La stitichezza è una condizione molto comune. Di solito non c’è necessità di effettuare alcun esame clinico o procedura particolare. Si può confermare una diagnosi di stitichezza in base alla storia clinica e ai sintomi. E' importante che il medico di famiglia sia a conoscenza di tutti i sintomi in modo che possa fare la diagnosi corretta. Il medico può anche fare domande sulla dieta, il livello di attività fisica e se vi siano stati cambiamenti recenti nella routine. In caso di fecaloma (presenza di feci dure nel retto) si deve effettuare un esame fisico.

Come si cura la stitichezza?

Alcuni modi per aiutare a curare la stitichezza non prevedono l’uso di farmaci. Di seguito una serie di consigli utili:

  • aumentare il consumo quotidiano di fibre (frutta, verdura e cereali)
  • aggiungere alla dieta un po' di agenti volumizzanti, come la crusca di frumento
  • bere almeno 1-2 litri di liquidi al giorno
  • fare più esercizio fisico

Se la stitichezza è causa di dolore o disagio, si consiglia di prendere un antidolorifico come il paracetamolo. I bambini sotto i 16 anni non devono assumere aspirina. Se questi cambiamenti di dieta e stile di vita non aiutano, il medico può prescrivere un lassativo. Esistono diversi tipi di lassativi e ognuno ha un effetto diverso sul sistema digestivo:

  • lassativi formanti massa
  • lassativi osmotici
  • lassativi stimolanti

Cura per il fecaloma

La cura per il fecaloma prevede una dose elevata di macrogol (un lassativo osmotico). Dopo alcuni giorni di utilizzo di questo lassativo, si può iniziare a prendere un lassativo stimolante. Se questi lassativi non sono sufficienti, può essere necessario ricorrere alle supposte o a un mini clistere.

Cura della stitichezza durante la gravidanza o l'allattamento

Se si soffre di stitichezza durante la gravidanza o l’allattamento si consiglia innanzitutto di aumentare l'assunzione di fibre e di liquidi. È anche consigliato fare ginnastica leggera. Se i cambiamenti nella dieta e nello stile di vita non funzionano, il medico potrà prescrivere un lassativo. Quasi tutti i lassativi sono sicuri per le donne incinte perché non vengono assorbiti dal sistema digestivo. Ciò significa che il bambino non ne subirà gli effetti.

Cura della stitichezza nei bambini

Se il bambino è stitico, ma non ha ancora iniziato a mangiare cibi solidi, il primo modo di curarlo è quello di dargli acqua o liquidi in eccesso. Si può provare a muovere delicatamente le gambe del bambino in un movimento in bicicletta o massaggiare l'addome con attenzione per contribuire a stimolare la defecazione. Se il bambino mangia cibi solidi, dargli molta acqua o succo di frutta diluito. Cercare di incoraggiarlo a mangiare frutta, che può essere frullata o tritata, secondo la sua capacità di masticare. I frutti migliori per curare la stitichezza dei bambini sono:

  • mele
  • albicocche
  • uva
  • pesche
  • pere
  • susine
  • prugne
  • lamponi
  • fragole

Se il bambino è ancora stitico dopo un cambiamento nella dieta, può essere prescritto un lassativo osmotico o un lassativo stimolante.

Quali sono le complicazioni della stitichezza?

La stitichezza causa raramente complicazioni o problemi di salute a lungo termine. Tuttavia, se si soffre di stitichezza cronica si possono sviluppare le seguenti complicazioni:

  • emorroidi
  • fecaloma
  • gonfiore del retto
  • perdita di sensibilità dentro e intorno all'ano
  • incontinenza fecale
  • sanguinamento dell’ano
  • prolasso rettale

Come si può prevenire la stitichezza?

Esistono alcune misure per prevenire la stitichezza:

  • aumentare l’apporto di fibre
  • bere molti liquidi
  • non ignorare mai lo stimolo di andare in bagno
  • fare esercizio fisico

Argomenti: diabete perdita di appetito gravidanza gonfiore mal di stomaco stitichezza Sindrome dell'intestino irritabile cancro del colon malattia infiammatoria intestinale
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