Glicemia: cos è? Glicemia bassa e Glicemia alta, da cosa dipende?

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Con il termine glicemia si indica la concentrazione di zuccheri o di glucosio nel sangue. Questo valore si esprime generalmente in milligrammi per decilitro (mg/dl) e viene rilevato attraverso il misuratore della glicemia.

Cosa è la glicemia?

Glicemia | Pazienti.it

La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue. I valori normali di glicemia nel sangue oscillano tra i 65 e i 110 mg/dl. L'aumento o l'abbassamento di tali valori provocano il rischio di molte patologie gravi.

I livelli di glicemia nel sangue sono considerati i parametri più importanti nella misurazione ematica, proprio perché uno sbalzo potrebbe essere sintomo di gravi complicazioni.

Il controllo della glicemia nell'organismo si ottiene attraverso diversi meccanismi fisiologici. Tuttavia tale valore può cambiare per diversi motivi:

  • i livelli di zucchero nel sangue tendono a calare drasticamente al mattino, dopo una lunga notte di sonno o dopo diverse ore di digiuno;
  • dopo il pasto, i livelli di glicemia aumentano perché i carboidrati vengo sintetizzati in zuccheri semplici come il glucosio e assorbiti dall'intestino nel flusso sanguigno;
  • la glicemia cala dopo un pesante esercizio fisico, perché gli zuccheri vengono utilizzati come fonte per l'energia muscolare;
  • le temperature estremamente fredde provocano un grande utilizzo di zuccheri, e pertanto causano un abbassamento della glicemia;
  • i livelli di glicemia risentono inoltre del processo di gluconeogenesi, durante il quale viene prodotto il glucosio da fonti non carboidratiche, come glicerolo, acidi grassi e aminoacidi glucogenetici;
  • attraverso un'altra via metabolica, chiamata glicogenolisi, il glicogeno viene scinto per favorire il rilascio di glucosio nel sangue.

Inoltre, la glicemia è uno dei parametri più importanti nell'omeostasi, perché il glucosio è necessario per provvedere all'energia metabolica richiesta per molte funzioni cellulari.

Diversi ormoni sono coinvolti nella regolazione della glicemia nel sangue, uno dei quali è l'insulina, che favorisce l'assorbimento del glucosio a carico delle cellule quando si innalzano i livelli. Un altro ormone responsabile è il glucagone, che ha l'effetto opposto, aumentando i livelli di glucosio nel sangue quando si ha un forte calo. Inoltre, il glucagone favorisce la conversione di glicogeno nel fegato in glucosio, rilasciato in seguito nel sangue.

Altri ormoni che innalzano i livelli di zuccheri nel sangue sono:

  • epinefrina,
  • glucocorticoidi,
  • ormoni steroidei. 

Cosa comporta un valore alto di glicemia?

L'iperglicemia è una condizione che può comportare diverse complicazioni per l'organismo. Prima fra tutte è la correlazione che esiste tra glicemia alta e sviluppo di tumori. Infatti, secondo recenti studi, gli alti livelli di glucosio nel sangue aumentano il rischio di cancro a:

  • pancreas,
  • fegato,
  • colon,
  • esofago.

Questa relazione può essere dovuta all'azione di crescita cellulare a carico dell'insulina.

Oltre a tale complicazione ancora in fase di studio, l'iperglicemia è associa al colesterolo HDL basso, ai rischi del diabete di tipo I, II e al diabete gestazionale.

Il diabete gestazionale può interferire con lo sviluppo del feto, e causare nella mamma:

  • nefropatia,
  • retinopatia,
  • malattie cardiovascolari,
  • problemi neurologici,
  • ipertensione.

Quali sono le cause delle variazioni dei valori di glicemia?

La glicemia è regolata da fattori neurormonali e metabolici. Un'alterazione metabolica o neurormonale può causare la variazione dei valori glicemici.

Glicemia Alta: le cause

Le cause dell'aumento dei valori della glicemia sono:

  • diabete mellito: l'indicatore di questo tipo di diabete è infatti la iperglicemia cronica
  • diabete: episodi di iperglicemia possono indicare un diabete in fase di sviluppo
  • farmaci: alcuni farmaci causano l'iperglicemia, come i beta bloccanti, l'epinefrina, diuretici tiazidici, corticosteroidi, niacina, pentamidina, inibitori della proteasi
  • stress critici: un ictus o un infarto miocardico acuto possono causare l'insorgere di alti valori della glicemia
  • traumi fisici, interventi chirurgici e molti tipi di forte stress fisico possono far aumentare i valori di glucosio nel sangue
  • infezioni o infiammazioni

Glicemia Bassa: le cause

Le cause della diminuzione dei valori della glicemia sono:

  • digiuni prolungati
  • malnutrizione
  • farmaci antidiabetici o insulina
  • insulinoma: tumore delle cellule beta delle isole di Langerhans del pancreas che causa una superproduzione di insulina che si riversa nel sangue in dosi massicce
  • disfunzioni metaboliche
  • diarrea
  • carenza vitamina B

Quali sono i sintomi delle alterazioni della glicemia?

La glicemia, alta e bassa, provoca una chiara sintomatologia.

Sintomi glicemia alta

I sintomi della glicemia alta sono:

Sintomi glicemia bassa

I sintomi della glicemia bassa sono:

  • tremito, ansia
  • palpitazioni
  • sudore eccessivo
  • pallore
  • pupille dilatate
  • fame eccessiva
  • nausea, vomito, malessere addominale
  • stato mentale alterato
  • irritabilità
  • debolezza
  • confusione, amnesia
  • sguardo vitreo
  • difficoltà nel parlare
  • scoordinazione
  • mal di testa
  • shock
  • coma

Come si curano le alterazioni dei valori della glicemia?

Cura glicemia alta

La terapia prescritta dallo specialista per la cura della glicemia alta prevede l'eliminazione del problema che scatena l'alterazione dei valori glicemici. La somministrazione diretta di insulina è la cura più comune della patologia. Un corretto stile di vita, una dieta sana e dello sport possono migliorare i valori della glicemia.

Cura glicemia bassa

Nei singoli casi di glicemia bassa si consiglia di modificare la dieta, assumendo alimenti ricchi di carboidrati. Nei casi più gravi, se il paziente ha perso conoscenza, è opportuno fornire la giusta quantità di glucosio per endovena.

Quali sono i valori normali di glicemia?

I valori della glicemia variano a seconda dei momenti della giornata. Più nello specifico, tali valori sono suscettibili ai pasti e pertanto la glicemia dovrebbe essere misurata considerando anche le ore di digiuno o comunque il tempo trascorso dall'ultimo pasto.

I valori normali della glicemia a digiuno dovrebbero essere compresi tra 70 e 99 mg/dl. La glicemia lontano dai pasti si considera alterata quando è compresa tra i 100 e i 125 mg/dl. I valori che rientrano nel diabete sono maggiori di 126 mg/dl.

La glicemia può anche essere misurata a distanza di due ore dai pasti. Questi valori possono essere suddivisi come segue:

  • valori normali: inferiore a 140 milligrammi per decilitro;
  • glicemia alterata 140-200 milligrammi per decilitro;
  • diabete: maggiori di 200 milligrammi per decilitro.

Perché è importante mantenere costante la glicemia?

Mantenere costante la glicemia è importante per assicurare il normale apporto energetico al cervello. A differenza di altri organi e dei muscoli il cervello non è in grado di immagazzinare riserve di glucosio dalla cui disponibilità dipende direttamente.

Se si escludono le condizioni di digiuno prolungato, il glucosio ematico è l'unico substrato energetico utilizzabile dal cervello.

Quali sono gli ormoni che regolano i livelli di glicemia?

Il sistema di regolazione della glicemia è mediato principalmente dall'azione di due ormoni: l'insulina e il glucagone.

L'insulina è un ormone ipoglicemizzante perché promuove l'abbassamento della glicemia, mentre il glucagone ha effetti contrari (iperglicemizzante). Dopo un pasto abbondante la glicemia tende a salire a causa delle grandi quantità di glucosio che l'intestino riversa in circolo.

Un innalzamento dei livelli glicemici stimola la secrezione di insulina, che con la sua azione riporta la glicemia a livelli normali. Dopo qualche ora di digiuno la glicemia tende ad abbassarsi a causa del passaggio del glucosio dal circolo ai tessuti. Un abbassamento dei livelli glicemici stimola la secrezione di glucagone, un ormone che riporta la glicemia a valori normali.

Con la glicemia alta cosa è meglio mangiare?

Innanzitutto, è bene evidenziare che per tenere l'indice glicemico sotto controllo si deve seguire un'alimentazione corretta e fare attività fisica costante.

I soggetti che soffrono di iperglicemia e quindi di glucosio alto nel sangue, dovrebbero organizzare i pasti, distribuendoli in tutto l'arco della giornata, e prediligere alimenti quali:

  • riso,
  • pasta,
  • patate lessate,
  • pane integrale,
  • verdura a foglia,
  • ortaggi,
  • frutta fresca.

Inoltre, per i soggetti diabetici è consigliabile:

  • mangiare legumi 3 volte alla settimana, come piselli, fagioli e lenticchie;
  • consumare pesce 2 volte alla settimana,
  • prediligere carni bianche,
  • consumare olio d'oliva, specialmente a crudo.

Inoltre, si consiglia di non trascurare mai la colazione, considerata il pasto più importante della giornata. Per il primo mattino si consiglia:

  • tè senza zucchero,
  • latte parzialmente scremato,
  • yogurt magro,
  • fette biscottate,
  • cereali,
  • frutta fresca di stagione, come mele, pere, fragole, albicocche, arance, pesche e lamponi. 

Cos'è la glicemia glicata?

L'esame della glicemia glicata, detto anche dell'emoglobina glicata, permette di conoscere la glicemia media del sangue nei due o tre mesi precedenti al test. In modo specifico, misura la concentrazione nel sangue dell'emoglobina legata al glucosio.

Questo esame si esegue come un normale esame del sangue e viene inoltre utilizzato per diagnosticare il diabete mellito, opposto al diabete insipido, in particolar modo il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2.

Argomenti: glicemia esami del sangue glucosio nel sangue
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